AUTONOMIE LOCALI: PANONTIN, NUOVA TESSERA DELLA RIFORMA

Trieste, 25 ott - L'assessore regionale alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia Paolo Panontin ha illustrato nell'ultima seduta di Giunta, assieme all'assessore regionale alle Finanze Francesco Peroni, i futuri adempimenti sui procedimenti contributivi di settore a favore degli Enti locali, così come regolati dalle nuove previsioni delle leggi regionali di Riforma (Riordino delle Autonomie e della Finanza locale).

"Il complesso quadro di Riforma procede verso la sua composizione per stadi successivi e coordinati " ha osservato l'assessore Panontin. A questo punto, infatti, la Regione indica alle direzioni e agli Enti gli adempimenti necessari per procedere, come previsto, nel febbraio prossimo, alla mappatura dei procedimenti contributivi di settore a favore degli Enti locali e gli adeguamenti della normativa, alla luce delle previsioni delle leggi regionali di Riforma.

L'azione sinergica dei settori Autonomie locali e Finanze della Regione punta, così, ad accompagnare gli Enti nella fase transitoria di passaggio dal vecchio al nuovo sistema di assegnazione dei trasferimenti regionali di parte corrente e parte capitale. La Riforma della Finanza locale prevede che Regione ed Enti locali stipulino annualmente un'intesa per lo sviluppo, un accordo che, a regime, è destinato a precedere temporalmente la legge Finanziaria, e definisce le grandezze finanziarie generali da destinare agli Enti locali e la loro destinazione di massima.

L'intesa sarà annuale, con proiezione triennale, in base al trend di andamento delle entrate pubbliche e definirà, in primo luogo, potenzialità da sviluppare e criticità da superare; in secondo luogo definirà gli eventuali vincoli da rispettare; infine definirà la partecipazione di ciascun livello di governo all'attuazione delle politiche concertate, ovviamente sulla base di rispettive competenze e potenzialità.

"Le direzioni regionali coinvolte - osserva Panontin - dovranno incaricarsi in tempi brevi di una serie di adempimenti preliminari che aiuteranno gli Enti nella gestione della fase transitoria verso il nuovo sistema di assegnazione". L'assessore ricorda inoltre che dal 1° gennaio 2016 spetterà alle Unioni Territoriali Intercomunali (UTI) trasmettere alla Regione, per conto dei Comuni, le domande di finanziamento relative alle singole leggi di settore.

ARC/Com/PF



In Evidenza

I più letti della settimana

  • Legno-arredo: Bini, da bilancio Catas segnale positivo per il settore

  • Salute: Riccardi, primo confronto su Rar con sindacati medici

  • Omnibus: Callari, soddisfazione per approvazione norme Cuc e demanio

  • Corpo forestale: Zannier, confermati funzioni e compiti

  • Turismo: Bini, bando su Fondo rotazione per riqualificare strutture

  • Covid: Riccardi, macchina vaccinale Fvg modulata a flussi consegne

Torna su
TriestePrima è in caricamento