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Autonomie locali: parte il confronto con i territori per gli interventi 2017-2019

Trieste, 3 febbraio - È partita la procedura di concertazione per l'accordo sulle politiche di sviluppo del sistema integrato Regione - Autonomie locali per il triennio 2017-2019. In pratica si tratta dell'applicazione del nuovo strumento introdotto dall'Amministrazione Serracchiani che permette di concertare direttamente con i territori gli interventi e la destinazione delle risorse regionali.

Ne ha dato comunicazione oggi alla Giunta l'assessore regionale alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia Paolo Panontin. La norma che disciplina la materia avrebbe previsto la stipula dell'intesa entro il 31 ottobre, ma quest'anno la legge 25/2016 ha concesso in via eccezionale una deroga, "al fine di consentire alle Unioni Territoriali Intercomunali (UTI) una corretta valutazione e programmazione delle priorità e degli interventi strategici per il triennio 2017-2019 nell'ambito del primo Piano dell'Unione".

L'obiettivo è quello di formalizzare la stipula dell'intesa almeno trenta giorni prima dell'approvazione della legge di assestamento del Bilancio 2017. Ma prima di iniziare la fase di confronto con le Autonomie locali la Giunta regionale è chiamata a deliberare le priorità di sviluppo, sulle quali andranno poi a convergere le proposte contenute nei Piani delle UTI. Attraverso quest'ultima procedura verranno infine definiti gli indirizzi per la destinazione delle risorse assegnate alle stesse Unioni nell'anno 2016.

Per avviare nei tempi previsti dalla legge la concertazione sui contenuti dell'intesa è necessario che la Giunta deliberi al più presto le priorità di sviluppo regionali, alle quali in un secondo momento si integreranno le proposte d'intervento individuate dai Piani delle UTI. E proprio in attesa di questi strumenti programmatori - comprendenti gli atti di indirizzo generale delle politiche amministrative dell'Unione con obiettivi, tempistiche e modalità di realizzazione - era stato chiesto in via collaborativa alle UTI di trasmettere entro lo scorso 16 dicembre, a supporto delle valutazioni della Giunta regionale, eventuali indirizzi strategici e operativi già fissati.

L'iter adesso prosegue con il termine del prossimo 15 febbraio, data entro la quale gli uffici comunicheranno le priorità nei propri ambiti di competenza della direzione centrale Autonomie locali della Regione, al fine di consentire l'elaborazione della proposta di deliberazione. Questa stessa deliberazione verrà poi condivisa con il territorio in occasione di un evento pubblico previsto per il prossimo 28 febbraio che si terrà nell'Auditorium del Palazzo della Regione a Udine.

ARC/GG/EP



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