Banda larga: Callari, voucher a imprese con piano su base regionale

Trieste, 2 nov - "Il piano di contributi alla connettività, sotto forma di voucher, in favore delle micro, piccole e medie imprese deve essere indirizzato alle aree del Paese dove queste risorse sono realmente necessarie. Prima di prendere qualsiasi decisione in questo settore così importante, è fondamentale conoscere i dati relativi alla connettività a livello regionale. Per questo chiediamo al Ministero dello sviluppo economico (Mise) di realizzare un progetto che sia il più possibile regionalizzato". Lo ha affermato l'assessore regionale ai Sistemi informativi Sebastiano Callari, nel corso dell'odierna riunione del Comitato per la diffusione della banda ultralarga (Cobul), alla quale ha partecipato in rappresentanza della Conferenza delle Regioni nel suo ruolo di presidente della Commissione speciale Agenda digitale. "L'Italia presenta una concentrazione di aziende molto diverse fra il Centro Nord e il Sud, mentre, sulla base della normativa che disciplina i fondi europei per la coesione territoriale, sono previsti contributi superiori per le regioni meridionali rispetto a quelle centrali e settentrionali. Il rischio molto alto è quello di avere cospicue risorse non spese al Sud e poche al Nord dove, invece, il tessuto economico è fatto soprattutto da micro imprese". "Dobbiamo pertanto conoscere i dati Regione per Regione per modulare al meglio questa misura molto attesa dalle nostre aziende. Non possiamo creare uno strumento che non soddisfi le imprese che hanno bisogno di questi contributi e, allo stesso tempo - ha aggiunto l'assessore-, sprecare risorse dove in fondo non ci sia una reale richiesta". "Il nostro Paese ha caratteristiche molto differenti. Le Regioni devono mantenere un ruolo di cabina di regia anche nei confronti degli altri enti locali territoriali. Nato come tavolo politico per mettere in rete Regioni e Ministeri, il Cobul si è via via trasformato in un luogo dove si affrontano soprattutto tematiche di carattere tecnico. Anche a fonte della grave crisi che stiamo vivendo a causa della pandemia da coronavirus, crediamo sia importante riacquisire - ha rimarcato Callari in conclusione - la sua prerogativa di organo decisionale sulla base delle indicazioni fornite dalle componenti tecniche". Posizioni che l'assessore regionale ai Sistemi informativi ha ribadito anche nella successiva riunione della Commissione speciale Agenda digitale. ARC/RT/pph

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