BANDA LARGA: SANTORO-PANONTIN, VIA A FASE OPERATIVA NAZIONALE

Trieste, 12 nov - Avviata oggi a Roma la fase operativa del Piano Banda Ultra Larga su scala nazionale, dotato di quasi 5 miliardi di euro di risorse, con il Friuli Venezia Giulia protagonista attraverso il Programma ERMES (Excellent Region in a Multimedia European Society) realizzato da Insiel.

La riunione al Ministero dello Sviluppo Economico (MiSe), alla quale hanno preso parte gli assessori regionali alle Infrastrutture Mariagrazia Santoro e alle Autonomie locali Paolo Panontin, ha di fatto reso esecutiva la delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) che stabilisce la strategia del Governo nazionale in merito alla connettività.

L'obiettivo è quello di avere entro il 2020 la sottoscrizione da parte di almeno il 50 per cento della popolazione di servizi a più di 100 Mbps (velocità di trasmissione dati), attraverso un più preciso obiettivo di copertura per le reti ultraveloci a oltre 100 Mbps fino all'85 per cento della popolazione e di portare il 100 per cento della popolazione ad almeno 30 Mbps.

Le prime zone a essere beneficiate da un Accordo Quadro che coinvolgerà ogni singola regione, come ha evidenziato Santoro, saranno quelle a bassa attrattività commerciale.

A Roma, Santoro e Panontin hanno presentato lo stato delle infrastrutture regionali e la potenzialità di ERMES che sarà completato entro i primi mesi del 2016. "Mettiamo in campo - ha sottolineato Santoro - due strumenti ad altissimo potenziale quali l'anagrafe scolastica, che ci contraddistingue in maniera netta, e una rete di fibra ottica pubblica capillare in ogni comune del Friuli Venezia Giulia".

ARC/FC



In Evidenza

I più letti della settimana

  • Riaperture: Fedriga, da Regioni ok a linee guida

  • Minoranze: Callari, gli sloveni in Fvg sono a casa loro

  • Vaccini: Riccardi, con centro Tarvisio si potenzia offerta in montagna

  • Sport: Fedriga, valori team Luna Rossa importanti per costruire futuro

  • Ristori: Bini, nuovo bando da 7 mln amplia la platea dei beneficiari

Torna su
TriestePrima è in caricamento