BANDA ULTRALARGA: SANTORO, 2,9 MILIONI A INSIEL PER PROGETTAZIONE

Trieste, 28 nov - "Questa Regione ha le risorse e gli strumenti operativi per creare un'infrastruttura tecnologica in grado di supportare il raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda Digitale Europea per il 2020, nonché favorire il collegamento diretto alla Rete Pubblica Regionale di ulteriori sedi della Pubblica Amministrazione o di pubblico interesse".

Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture del Friuli Venezia Giulia Mariagrazia Santoro in relazione alla decisione della Giunta di affidare a Insiel S.p.A. l'incarico di progettazione e realizzazione di infrastrutture per banda ultralarga, prenotando risorse disponibili a bilancio per 2.960.000,00 euro.

"A seguito dell'incontro per il rafforzamento della banda ultralarga svolto presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) lo scorso 12 novembre - ha spiegato l'assessore - e in attesa della definizione delle aree su cui opereranno lo stesso MiSE e la Regione, ciascuno con i propri fondi, per quanto di nostra competenza abbiamo deciso di affidare a Insiel progettazione e realizzazione dell'infrastruttura".

In sostanza "le aree precise di intervento saranno definite con successivo provvedimento regionale quando verrà sottoscritto l'accordo politico fra MiSE e Regione che stabilirà i rispettivi ambiti" ha aggiunto Santoro. "Inoltre, a inizio 2016 saranno disponibili sul Bilancio regionale anche i fondi allocati dal Programma di Sviluppo Rurale (PSR), sempre per lo sviluppo della banda ultralarga".

L'intervento prevede l'estensione della rete in fibra ottica di dorsale già posata nell'ambito del Programma ERMES verso ulteriori punti di attestazione della rete ottica più vicini alle utenze finali e quindi adatti all'erogazione di servizi a banda ultralarga, ovvero una connessione ad almeno 30 MB al secondo in download.

L'impegno regionale nell'ambito dell'intervento consiste pertanto nell'estensione della Rete Pubblica Regionale già realizzata, mediante ulteriori tratte in fibra ottica che colleghino le attuali terminazioni di rete comunali a punti maggiormente prossimi alle utenze private.

Tale estensione, laddove possibile, dovrà anche prevedere il collegamento diretto in fibra ottica delle sedi della Pubblica Amministrazione o di pubblico interesse non ancora raggiunte dalla rete, fra cui le sedi della sanità e delle scuole pubbliche.

ARC/Com/EP



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