BILANCIO: AMBIENTE, VIA A NUOVE AZIONI PER AMIANTO E ACQUE REFLUE

Trieste, 16 dicembre - Una conferma sul fronte degli incentivi regionali per il consumo di carburante e un insieme di nuovi provvedimenti finalizzati alla salvaguardia dell'ambiente e del territorio, che riguardano in particolare l'amianto, le acque reflue e gli allacciamenti fognari. Questi gli indirizzi finanziati dalla legge di Stabilità in discussione oggi in Consiglio regionale per la parte di competenza dell'assessore all'Ambiente e all'Energia del Friuli Venezia Giulia Sara Vito.

Sul fronte delle scontistica per la benzina, per il 2017 vengono messi a Bilancio 40 milioni di euro, mentre altri 22 milioni sono destinati all'attività dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA). Confermate anche le poste per la manutenzione dei fiumi a rischio idrogeologico e quelle finalizzate alla rimozione dei rifiuti abbandonati.

Come ha spiegato l'assessore Vito, vengono create nuove linee di contribuzione per lo smaltimento dell'amianto riservate ai Comuni (300.000,00 euro), ai cittadini (400.000,00) e alle aziende (600.000,00); inoltre è previsto anche lo stanziamento di risorse destinate alle associazioni di volontariato che si impegnano nella realizzazione di manifestazioni incentrate sull'educazione ambientale. Nel 2017, per la prima volta la Regione destinerà anche 1 milione di euro per gli allacci fognari dei privati, con priorità per quelli che si trovano in aree interessate dalle procedure di infrazioni europee pendenti.

Attraverso un emendamento deliberato dal Consiglio viene concesso a favore della Consulta d'Ambito Territoriale Ottimale (ATO) orientale goriziano un contributo straordinario (1.170.000,00 euro) a finanziare interamente (e non per il 50 per cento, come previsto in precedenza) la spesa sostenuta a fronte dei maggiori costi di gestione derivanti dall'attività di convogliamento, mediante la rete fognaria e dal trattamento presso l'impianto di depurazione della maggiore portata del torrente Corno, nel quale sversano acque reflue provenienti dalla Slovenia.

Nuovo impegno anche per favorire l'utilizzo di sistemi per ridurre la produzione di rifiuti e ottimizzare la raccolta differenziata. Il documento di pianificazione finanziaria - come ha sottolineato l'assessore Vito - prevede anche una linea contributiva per le centraline a biomassa e il teleriscaldamento: 1.400.000,00 euro per la realizzazione e 500.000,00 euro per la progettazione. "Una misura questa - ha detto l'assessore - particolarmente attesa dai Comuni della montagna". Infine, come ha concluso l'assessore, viene data continuità all'attività dei Piani di prevenzione, del Piano energetico e del Piano per la sicurezza del territorio.

ARC/GG/ppd



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