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Venerdì, 12 Agosto 2022
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Bilancio: Regione, alleanza istituzioni migliora azione amministrativa

Trieste, 22 lug - Il Giudizio di parificazione rappresenta l'occasione migliore per ringraziare il presidente della Sezione regionale di controllo, i magistrati e il procuratore regionale per il lavoro fatto insieme in questi anni per il buon andamento della nostra Regione. Soprattutto in momenti difficili, l'alleanza e la collaborazione costante fra le istituzioni è fondamentale per migliorare l'attività amministrativa nell'esclusivo interesse dei cittadini.

Questo il concetto espresso oggi in apertura del suo intervento dal governatore del Friuli Venezia Giulia nel corso del Giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione per l'esercizio 2021 da parte della Sezione regionale della Corte dei Conti, che ha espresso un parere positivo in merito alla sostenibilità dei bilanci dell'ente.

Il governatore ha anche ricordato che il 2021 è stato un anno caratterizzato dallo sforzo fatto dal nostro Paese e dalla Regione per fronteggiare le gravi ripercussioni sanitarie ed economiche causate dalla pandemia.

Nonostante questo - ha sottolineato il governatore - l'Amministrazione regionale ha mantenuto delle performance di spesa migliori di quelle degli anni precedenti. È risultata vincente infatti la scelta di incrementare gli investimenti in funzione anticiclica. Un rilancio realizzato sia grazie all'utilizzo del consistente avanzo finanziario, che tramite il ricorso all'indebitamento.

È indispensabile però - ha aggiunto - che il ciclo della spesa produca rapidamente effetti positivi a favore della comunità del Friuli Venezia Giulia. La preoccupazione riguarda i possibili rallentamenti legati ai molti adempimenti che finiscono per condizionare pesantemente l'applicazione concreta di questi finanziamenti. Per questo è essenziale che le istituzioni si dotino di regole improntate alla semplificazione e all'economicità, utili a rendere più agile sia la funzione attiva, che quelle consultiva e di controllo.

Il governatore ha quindi lanciato un appello per un utilizzo strutturale degli strumenti semplificati offerti dal Pnrr anche per le attività di carattere ordinario. Nel nostro Paese la semplificazione - ha rimarcato - non può essere attuata solo in situazioni di straordinarietà. In relazione agli obiettivi di finanza pubblica del Sistema regionale integrato, il governatore si è poi soffermato sul fatto che il 2021 è stato un anno caratterizzato dal nuovo patto siglato con lo Stato, che è riuscito a temperare perfettamente l'esigenza di salvaguardare le ragioni della nostra specialità con l'impegno a partecipare al risanamento dei conti statali. In base all'accordo del 22 ottobre - ha ricordato - il nostro sistema integrato è chiamato a corrispondere per il quinquennio 2022-2026 un contributo alla finanza pubblica più equo e contenuto rispetto a quello dovuto negli anni precedenti.

Nel 2021, inoltre, è stata attuata la completa revisione degli obblighi posti a carico degli enti locali del Friuli Venezia Giulia, la cui definizione spetta ora alla Regione. Il mutato contesto normativo - ha spiegato il governatore - garantisce al sistema degli enti locali che nessuna disposizione statale in materia di contenimento e razionalizzazione della spesa sia al medesimo direttamente applicabile, in quanto compete al Friuli Venezia Giulia legiferare in tali ambiti. In questo quadro d'insieme il ruolo della Regione è accresciuto in termini di responsabilità complessiva del Sistema integrato nei confronti dello Stato anche per quanto concerne i necessari controlli.

In conclusione del suo intervento il governatore si è soffermato sulla riduzione del personale della Regione Friuli Venezia Giulia. Organici adeguati - ha sostenuto - sono il presupposto per rispondere alle esigenze imposte dagli obiettivi programmati dall'amministrazione, non ultimo quello connesso all'attuazione del Pnrr. L'obiettivo è quello di potenziare la formazione di quei profili necessari alle nuove sfide, rendendo quindi la pubblica amministrazione maggiormente attrattiva rispetto il settore privato.

Infine sulle criticità nel trovare professionisti per il sistema sanitario, la carenza è un problema nazionale e il risultato dell'aumento di numero delle specializzazioni lo si potrà vedere solo tra qualche anno, quando i professionisti, finito il percorso formativo, saranno disponibili .

Presenti al Giudizio di parificazione anche gli assessori alle Finanze e alle Autonomie locali.

Per l'assessore alle Finanze la Corte dei Conti ha certificato che la situazione della nostra Regione è positiva sia in termini finanziari, sia di obiettivi raggiunti. I saldi, infatti, sono migliori degli anni scorsi, nonostante il momento di crisi determinato dall'emergenza Covid e dall'incertezza internazionale che stiamo vivendo.

Secondo l'esponente della Giunta l'Amministrazione regionale ha saputo rispondere prontamente ai bisogni dei cittadini, che hanno potuto beneficiare di misure di ristoro immediate e puntuali, nonostante la prudenza applicata proprio nel difficile contesto economico dettato dalla situazione generale.

Dopo la prima fase di risposta all'emergenza, la Regione si è preoccupata di sostenere la ripresa economica del territorio attraverso gli investimenti in settori strategici come il turismo, la sanità, le infrastrutture, con l'obiettivo finale di promuovere la crescita e la competitività del nostro territorio. ARC/TOF/pph



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