CACCIA/PESCA: PANONTIN, RICONDURRE A REGIONE FUNZIONI DELLE PROVINCE

Trieste, 30 ott - "Dopo approfondite verifiche tecniche e politiche è emersa l'opportunità di ricondurre in capo all'Amministrazione regionale anche alcune funzioni provinciali in materia di Caccia e Pesca e di Protezione civile, contestualmente a quelle esercitate dalla Polizia provinciale del Friuli Venezia Giulia in materia ambientale e faunistica venatoria".

Lo ha comunicato alla Giunta regionale l'assessore alla Caccia e Risorse ittiche Paolo Panontin a proposito dell'elaborazione del disegno di legge di Riordino delle funzioni in materia ambientale e faunistico venatoria.

"Gli approfondimenti hanno rilevato uno stretto intreccio tra le funzioni esercitate dalla Polizia provinciale del Friuli Venezia Giulia in materia ambientale e faunistico venatoria e quelle su caccia e pesca esercitate dalle Province mediante i propri uffici, ai quali sono assegnate circa 20 unità", spiega Panontin, precisando che "in particolare, le funzioni per l'applicazione delle sanzioni amministrative di natura pecuniaria e accessorie nelle materie della caccia, della pesca nelle acque interne e della protezione e tutela della fauna e dell'avifauna sono state oggetto di delega alle Province nel loro complesso mediante legge regionale; in forza di tale delega le Province possono organizzarne l'esercizio delle diverse fasi secondo i propri ordinamenti. Attualmente, l'applicazione delle sanzioni amministrative è organizzata in modi diversi, per cui in alcuni casi i procedimenti interessano anche altri uffici, in particolare caccia e pesca, oltre alla Polizia provinciale".

Anche l'esercizio delle funzioni in materia di autorizzazione ai prelievi in deroga per il controllo delle specie di fauna selvatica cinghiale, volpe e corvidi, ora in capo alle Province, "è opportuno sia governata a livello centrale dall'Amministrazione regionale che, del resto, si occupa già del rilascio delle stesse autorizzazioni anche per le altre specie di fauna e avifauna", aggiunge l'assessore.

Anche per quanto riguarda, infine, le funzioni attribuite alle Province dalla legge regionale 64/1986 per la difesa dagli incendi boschivi, si ritiene - spiega Panontin - che "seppure marginali, possano rientrare nelle funzioni di regia generale esercitate dalla Protezione civile regionale. In questo caso l'operazione non comporterebbe il trasferimento di personale attualmente operante presso le Province".

ARC/EP



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