CAL: PANONTIN, SODDISFAZIONE PER APPROVAZIONE FINANZIARIA 2016

Udine, 12 nov - "Alla fine di un dibattito approfondito e un'interlocuzione particolarmente vivace con le Province, c'è piena soddisfazione per il parere favorevole e per avere raggiunto l'intesa del Consiglio delle Autonomie (CAL) sui provvedimenti finanziari della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia e per le disposizioni che riguardano i trasferimenti agli Enti locali".

Lo ha affermato l'assessore regionale alle Autonomie locali Paolo Panontin al termine dell'odierna seduta del CAL, aggiornatasi stasera per potere approfondire le richieste di maggiori trasferimenti avanzate dalle Province prima della votazione finale sul Ddl di stabilità 2016 e sul Bilancio di previsione 2016-18.

In seguito al confronto, le Province ottengono invece dei 20 milioni iniziali, l'impegno al trasferimento di 50 milioni, non in una soluzione unica ma con un programma di erogazione che prevede che il 50 per cento delle risorse vengano condizionate all'esito dei piani di subentro.

"Avremmo così certezza di erogare risorse solo fino a che le funzioni saranno effettivamente esercitate dalle Province senza erogare risorse aggiuntive che avrebbero effetti negativi per i vincoli di patto al cui rispetto la Regione è tenuta", ha spiegato Panontin.

"Le Province vivono una situazione particolare e percepivano erroneamente la manovra come tesa a colpirle direttamente: semplicemente il governo della transizione crea delle problematiche sia a livello del Bilancio regionale che di quello provinciale. La richiesta iniziale di trasferire tutti i fondi, pari a quelli dell'anno scorso, sarebbe stata illogica per quanto scritto in legge e avrebbe prodotto elementi problematici ai tetti del Patto di stabilità della Regione, come già dimostrato quest'anno in sede di trasferimento della funzione del lavoro", ha ribadito Panontin.

Anche se la Provincia di Udine esprime voto contrario alla manovra nel suo complesso (con i Comuni di Gorizia, Tarvisio, Cividale) alla fine il presidente Pietro Fontanini ammette che "si è fatto un passo avanti dalle posizioni iniziali", tanto da indurlo a votare a favore gli articoli relativi alla manovra riguardante gli Enti locali. In merito alla manovra finanziaria nel suo complesso, il presidente del CAL Ettore Romoli non ha nascosto qualche perplessità.

"Si tratta di un Bilancio ordinario che sostanzialmente ripete le poste dell'anno scorso. Non vedo dunque quel movimento propulsivo che sarebbe auspicabile per agganciare la ripresa economica", ha commentato prima del voto, auspicando che "in sede di dibattito in Consiglio regionale si trovi il coraggio di decisioni più audaci".

Il CAL ha infine votato all'unanimità il parere favorevole sul programma triennale 2016-18 per lo sviluppo dell'Information and Communications Technology (ICT) , E-government, Infrastrutture telematiche, con alcune integrazioni proposte, tra gli altri, dal Comune di Trieste.

ARC/EP



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