Venerdì, 24 Settembre 2021
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CAL: PARERE POSITIVO A CESSIONE SPAZI FINANZIARI DA REGIONE A COMUNI

Udine, 4 maggio - Il Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), riunitosi oggi a Udine nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia, ha espresso all'unanimità, con 14 voti, parere favorevole alla delibera della Giunta regionale sugli obiettivi di Finanza pubblica per gli Enti locali e criteri di riparto degli spazi finanziari verticali regionali che andrà in approvazione definitiva nella prossima seduta dell'Esecutivo.

Il CAL ha dato, dunque, parere positivo ai criteri, stabiliti dalla Giunta del Friuli Venezia Giulia, per il primo riparto di spazi finanziari regionali a favore dei Comuni del 2016. L'assessore regionale alle Autonomie locali Paolo Panontin ha illustrato, anche attraverso un prospetto riepilogativo, come saranno ripartiti i 18.860.000,00 euro di spazi: poco oltre i 15.752.000,00 euro saranno assegnati ai 70 Comuni che ne hanno fatto richiesta, per la realizzazione di un'opera per Comune, in modo da soddisfare le esigenze segnalate come prioritarie. I rimanenti spazi invece andranno ad assicurare le premialità del 2015, ricompensando i 27 Enti locali che lo scorso anno hanno ceduto propri spazi finanziari a favore del sistema regionale.

Nel corso della riunione è stata illustrata, inoltre, la tabella indicante questi 27 comuni e le relative quote assegnate per un totale complessivo di 3.104.394,00 euro per il 2015. I criteri, come è stato spiegato dall'assessore Panontin, si legano al nuovo obiettivo di Finanza pubblica introdotto quest'anno dalla legge di Stabilità nazionale, valido anche per gli Enti locali del FVG, che prevede l'obiettivo del cosiddetto pareggio di bilancio parziale, in sostituzione del vecchio Patto di stabilità (saldo di competenza mista). In sostanza Comuni e Province devono conseguire un saldo non negativo nella differenza tra entrate finali e spese finali in termini di sola competenza. Con il nuovo sistema, a differenza del precedente Patto di stabilità, lo Stato non chiede più un miglioramento ma un saldo pari a zero, e introduce una più ampia possibilità di gestione dei residui e delle spese di investimento. Nel contempo, permangono dei problemi già evidenziati in passato in particolare per quel che riguarda le opere finanziate con mutui o con l'avanzo di amministrazione.

Anche con il nuovo sistema del pareggio di Bilancio - di esclusiva competenza della legge statale - l'Amministrazione regionale ha deciso allora di cedere propri spazi finanziari verticali a favore degli Enti locali, per favorire la capacità di spesa dei Comuni, soprattutto nelle opere pubbliche che rappresentano un'esigenza fondamentale per le comunità locali, nonché un volano di crescita economica e per mitigare eventuali ricadute negative della norma statale su singoli Comuni del Friuli Venezia Giulia.

Dopo questo primo riparto, sono previsti ulteriori monitoraggi a giugno, per poter operare un'ulteriore cessione di spazi dopo l'approvazione dei bilanci di previsione, il cui termine è stato recentemente prorogato al 30 giugno prossimo. Il CAL ha espresso parere favorevole all'unanimità anche alla quota per il 2016 di 11,9 milioni di euro da destinare al Fondo Sociale Regionale (FSR), illustrato dall'assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca. Con 12 voti a favore e due astenuti è passato anche il punto sul Regolamento sulle modalità e i criteri per la concessione dei contributi previsti dall'articolo 16 della legge regionale 25 settembre 1996, n. 41 per il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche nelle civili abitazioni.

Infine il Consiglio ha nominato Monica Micolini membro del Comitato tecnico regionale per la Polizia locale, mentre sono stati rinviati gli altri punti all'ordine del giorno (designazione di un membro del Comitato tecnico per gli adempimenti connessi alle procedure di riequilibrio finanziario pluriennale previsto dall'articolo 32 della legge regionale 18/2015, nomina di tre rappresentanti degli Enti locali nella Consulta regionale per l'integrazione delle persone straniere e nomina di tre rappresentanti nei tre Tavoli di partenariato del Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR) 2014-2020, azione 2.2, aree territoriali colpite da crisi diffusa.

ARC/LP/ppd
 



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