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Martedì, 9 Agosto 2022
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Cal: sì unanime a delibere su temi sociosanitari e su immigrazione

Trieste, 25 lug - Il Consiglio delle Autonomie locali, riunito dalla sede della Regione di Udine in seduta mista presenza/videoconferenza, ha espresso parere positivo unanime a tutte le deliberazioni della Giunta regionale all'ordine del giorno, relative a temi sociosanitari e all'immigrazione.

In collegamento da Palmanova il vicegovernatore con delega alla Salute ha ottenuto disco verde dal Cal al "Regolamento recante modifiche al regolamento di definizione dei requisiti, dei criteri e delle evidenze minimi strutturali, tecnologici e organizzativi per la realizzazione e per l'esercizio di servizi semiresidenziali e residenziali per anziani" (delibera del 6 giugno) e al "Regolamento per il rilascio dell'accreditamento istituzionale delle strutture residenziali e semiresidenziali per anziani non autosufficienti in attuazione dell'articolo 64 della legge regionale 12 dicembre 2019, n. 22" (delibera dell'8 luglio). Via libera anche all'"Atto di programmazione dei servizi di contrasto alla povertà 2021-2023. Approvazione preliminare", del 1 luglio.

Il Consiglio ha quindi ascoltato, prima di dare anche in questo caso parere favorevole unanime, l'intervento dell'assessore regionale alle Autonomie locali e all'Immigrazione che ha illustrato il Programma immigrazione 2022, già approvato preliminarmente dall'Esecutivo la scorsa settimana. Si tratta - come è stato spiegato - dell'ultimo aggiornamento della norma provvisoria in attesa del provvedimento strutturale sulla materia atteso in Consiglio regionale dopo l'estate.

Il Programma fa leva su 4,3 milioni effettivi, dopo che dallo stanziamento legge di Stabilità di 7,2 milioni sono stati impegnati già 2,7 milioni per le spese sostenute dai Comuni nel terzo trimestre 2021. Il provvedimento finanzia il rimborso agli Enti locali per i minori stranieri non accompagnati e il rimborso per i neomaggiorenni (3,5 mln); l'iniziativa "Fvg in rete contro la tratta" (150mila euro); il Fondo di rotazione di garanzia per mini prestiti legati all'acquisto di mobilio (a saldo zero); il bando integrazione scolastica (500mila euro); le iniziative di contrasto alla radicalizzazione scolastica (120mila euro).

Come è stato precisato dall'assessore, le somme sono insufficienti a coprire tutte le richieste, alle quali si potrà far fronte con ulteriori stanziamenti che saranno all'attenzione del Consiglio regionale da domani alle prese con l'assestamento estivo. Con i 9 milioni previsti nella manovra bis - ha spiegato il rappresentante della Giunta - si conta di coprire il fabbisogno del quarto trimestre 2021 e di tutto il 2022. ARC/PPH/gg



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