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Sabato, 2 Luglio 2022
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Caro energia: Scoccimarro, con rinnovabili obiettivo sovranità Fvg



Trieste, 30 mar - "L'obiettivo della Regione è quello di giungere prima possibile a una 'sovranità energetica' grazie alla produzione di rinnovabili, anche in virtù dell'ambizioso obiettivo di conseguire la neutralità energetica con almeno cinque anni di anticipo sugli obiettivi del Green Deal europeo del 2050".

È quanto ha sostenuto l'assessore regionale all'Energia Fabio Scoccimarro, impegnato sul tema nella seduta odierna dei lavori del Consiglio regionale.

In generale, "le misure regionali per fronteggiare il caro energia sono state importanti e concrete per famiglie e imprese", così Scoccimarro. "Gli sconti e super sconti carburanti valgono oltre 40 milioni di euro all'anno, senza dimenticare i 22 milioni di euro di contributi per l'acquisto di veicoli elettrici e ibridi.". Ma a queste, ha sottolineato, vanno aggiunti i provvedimenti seguiti dall'assessore Rosolen con il nuovo regolamento della Carta Famiglia e la Dote Famiglia, "strumenti fondamentali che incidono su un'ampia gamma di servizi alle famiglie per fronteggiare le conseguenze dei rincari".

Scoccimarro ha ribadito l'obiettivo di pervenire entro l'anno all'approvazione del nuovo Piano energetico.

"Per ciò che riguarda le aree idonee e non idonee per impianti fotovoltaici - ha detto l'assessore - siamo in attesa dei decreti attuativi ed entro i sei mesi previsti dovremo legiferare, ma sono già in corso le audizioni con i portatori d'interesse come Terna e i consorzi industriali. Le aree idonee servono a garantire maggiore celerità amministrativa riducendo da 90 a 60 giorni i tempi di autorizzazione e invogliare quindi gli investimenti in questo senso". Scoccimarro si è poi soffermato su altre iniziative in materia. Tra queste "i 5 milioni di euro per l'installazione di impianti fotovoltaici su enti pubblici (di questi 3 andranno al parco fotovoltaico dell'aeroporto di Ronchi) e gli oltre 5 milioni di euro della concertazione per il progetto, che possiamo ritenere 'pilota', della Comunità energetica della Comunità collinare del Friuli".

Comunità energetiche: "Stiamo predisponendo degli emendamenti con gli assessori da presentare al Governo perché le normative attuali non sono praticabili. Nel frattempo è stata avviata la mappatura del territorio e alla luce della sperimentazione in corso con la Comunità collinare del Friuli potremo essere in grado di investire i fondi del Pnrr in maniera adeguata".

Scoccimarro ha sottolineato infine che sono già in campo progetti di ricerca per aprire versanti innovativi. In particolare "sullo sviluppo delle tecnologie a idrogeno va ricordata la firma del protocollo con Snam e il progetto della Valle dell'idrogeno del Nord Adriatico con Slovenia e Croazia". ARC/PPH/ma



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