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COMPARTO UNICO: PANONTIN, DDLR RECEPISCE INDICAZIONI SINDACATI

Udine, 3 ottobre - L'assessore alle Autonomie locali e al Comparto unico del Friuli Venezia Giulia Paolo Panontin ha incontrato oggi, nella sede della Regione a Udine, le rappresentanze sindacali per illustrare il disegno di legge regionale (ddlr) in materia di sistema integrato del pubblico impiego regionale e locale così come approvato, nei giorni scorsi, dal Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) e, successivamente, dalla Giunta regionale.

L'assessore, nell'evidenziare alle organizzazioni sindacali, con cui si è confrontato, le ultime modifiche apportate rispetto al testo originario, ha ricordato i molteplici incontri avvenuti dal 26 agosto 2015 ad oggi attraverso i quali ha inteso costruire un dialogo positivo e di collaborazione. Un successivo appuntamento per proseguire il confronto con le parti sindacali è stato fissato per il prossimo 5 ottobre.

"L'iter  - ha osservato Panontin - prevede ora il vaglio delle Commissioni per essere poi trasmesso al Consiglio regionale per la discussione in Aula, auspicabilmente, entro fine ottobre o al massimo a novembre". "Nell'incontro - ha spiegato - è emerso con chiarezza che molte delle osservazioni originariamente mosse dalle organizzazioni sindacali sul testo base sono state recepite". Sono state evidenziate le novità più rilevanti intervenute rispetto al testo dello scorso marzo con le modifiche richieste dall'ANCI FVG e concordate con il CAL.

Dalla revisione dell'articolo 10 sulla durata degli incarichi dirigenziali (ora è previsto l'incarico triennale con possibilità di rinnovo di altri tre anni) all'articolo 11 sulla modalità di conferimento degli incarichi dirigenziali (indicata ora la possibilità, nell'avviso, di concordare l'obbligo di vincolare il dirigente a ricoprire quell'incarico, per una durata minima di tre anni) passando poi agli articoli 12, sulla possibilità di conferire incarichi all'esterno (la percentuale è stata ridotta al 10 per cento) e 15 sui dirigenti privi di incarico, la cui messa in disponibilità può riguardare sia i dirigenti a fine incarico sia quelli che sono messi in disponibilità in seguito a valutazione negativa. Sulle competenze dell'Ufficio unico, per il personale non dirigenziale dell'articolo 18, la modifica intervenuta prevede che la gestione delle procedure concorsuali nell'ambito del comparto venga rimessa alle Unioni Territoriali Intercomunali (UTI).

Rilevate anche le variazioni agli articoli 19 sui budget  assunzionali e 32 che prevede come nella delegazione trattante del Comparto unico sia stata inserita fra i datori del lavoro anche ANCI FVG. Panontin ha evidenziato, inoltre, l'intenzione di introdurre il principio volto a creare un fondo stabile che ponga a carico del sistema integrato i distacchi sindacali.

Nel corso dell'incontro sono state spiegate le motivazioni per cui non sono state accolte o superate le osservazioni della parte sindacale ed evidenziate quelle inserite o chiarite nel testo. Alcuni dei temi hanno riguardato la procedura dei provvedimenti disciplinari, l'attività formativa, le modalità di conferimento di incarichi per le sostituzioni dei dirigenti, l'assunzione e le eccedenze di personale non dirigente, la mobilità di comparto.

Il ddlr, nei 47 articoli di cui è composto, punta a una razionalizzazione degli apparati amministrativi e nel contempo ad accrescerne efficacia ed efficienza; fra le finalità emergono il contenimento della spesa del personale delle Amministrazioni del Comparto unico, l'uniformità nell'applicazione degli istituti contrattuali e normativi, regionali e nazionali, ai rapporti di lavoro del personale e nei livelli di formazione.

A questi elementi si aggiungono la semplificazione nella gestione dei rapporti con gli altri Enti nell'ottica di conseguire un miglioramento ed efficientamento dei servizi al cittadino.

ARC/LP/fc

 



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