Comuni: Zilli, Regione sostiene progetti virtuosi di Gorizia

Gorizia, 28 ago - L'assessore regionale a Finanze e Patrimonio, Barbara Zilli, si è incontrata a Gorizia, nella sede municipale, con il sindaco della città, Rodolfo Ziberna, per un primo confronto sul modello operativo individuato e perseguito dal Comune del capoluogo isontino che, è stato detto, rappresenta un esempio virtuoso sotto il profilo finanziario.

Ziberna, assieme agli assessori alla Semplificazione amministrativa, Marilena Bernobich, e alle Finanze, Dario Obizzi, ha esposto a Zilli alcune esigenze inerenti il patrimonio immobiliare dell'ente civico.

A tale proposito, l'assessore regionale ha ricordato la volontà della Giunta Fedriga di dismettere, ove possibile, i beni immobili di proprietà regionale, affinché siano destinati a un uso dal quale possano trarre vantaggio i cittadini e la comunità.

Il Comune di Gorizia ha progetti ambiziosi, e la Regione sarà vicina all'Amministrazione locale in considerazione del fatto che si tratta di una realtà virtuosa, che ha dimostrato e dimostra un utilizzo ottimale delle risorse a disposizione, ha assicurato Zilli, riferendosi in particolare al progetto Zese, la Zona economica speciale europea, che, come anticipato dal sindaco, dopo il Gect, il Gruppo europeo di cooperazione territoriale, che era stato costituito tra i Comuni di Gorizia, Nova Gorica e Sempeter Vrtojba, potrebbe rappresentare un elemento importante per assicurare occupazione e reddito al territorio e, ha evidenziato Zilli, potrebbe recare riflessi positivi su una vasta area, a vantaggio dell'intera comunità regionale.

Nell'incontro si è poi parlato dell'edificio di ponte del Torrione, ex Ente Tre Venezie, e della concessione d'uso del Parco di Piuma basso, progetti del Comune che hanno l'obiettivo di rendere nuovamente vivibile la riviera del fiume Isonzo, nonché dell'utilizzo degli spazi nel complesso edilizio di via Diaz-passaggio Alvarez-via Nizza, nei quali il Comune intende allocare il Punto giovani della città.

Zilli ha infine eseguito un sopralluogo su tali manufatti e verificherà la fattibilità dei progetti ipotizzati dal Comune al fine di poter dare risposta alle esigenze dei cittadini e restituire alla città un patrimonio che non viene utilizzato da anni. ARC/CM/Red



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