Martedì, 18 Maggio 2021
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Contratti pubblici: ok a Programma 2017-18 forniture beni/servizi

Trieste, 17 giugno - E' stato approvato il Programma biennale delle acquisizioni di forniture e servizi d'importo pari o superiore a 40.000 euro, suddivisi per centro di costo. Si tratta della prima volta che l'Amministrazione regionale predispone e approva un programma del genere, reso obbligatorio dal nuovo Codice dei contratti pubblici varato ad aprile 2016 e la cui finalità è quella di rendere più performante l'impiego di risorse pubbliche, assicurando al contempo la necessaria trasparenza dell'azione amministrativa. Il programma dell'Amministrazione regionale, fotografia delle acquisizioni di forniture e servizi di tutte le sue strutture, rende noto agli operatori economici quali saranno le iniziative che verranno bandite, con le correlate risorse economiche, esplicitando in maniera ancora più analitica i dati finanziari del Bilancio finanziario gestionale (Bfg), cui il programma biennale è strettamente correlato. L'ammontare totale del valore di beni e servizi definiti nel programma è di 46 milioni e 707 mila euro, di cui la maggior parte (44 mln e 340 mila euro) coperta da stanziamenti di bilancio; la restante parte (2 mln e 146 mila euro) sono risorse derivanti da entrate vincolate e da fondi europei (220 mila euro). I settori di intervento che prevedono l'utilizzo di maggiori risorse sono la mobilità, logistica e approvvigionamenti per l'amministrazione regionale (13,5 milioni); la gestione e manutenzione delle strade (8 milioni) e del territorio montano (5 milioni); l'attuazione e caratterizzazione del Sito di interesse nazionale (Sin) di Trieste (4,3 milioni) e la gestione e manutenzione del patrimonio immobiliare (4 milioni). "Il provvedimento di oggi costituisce l'atto finale di un'attività che si è svolta con un calendario ben definito", spiega l'assessore regionale alle Autonomie locali Paolo Panontin, ricordando che il Servizio Centrale unica di committenza (Cuc) ha iniziato a settembre dell'anno scorso la raccolta fabbisogni, comunicando prima al Tavolo dei soggetti aggregatori l'elenco delle acquisizioni superiori al milione di euro, per poi giungere all'approvazione della programmazione dell'attività della Cuc-Soggetto aggregatore regionale. Panontin aggiunge anche che, "con grande soddisfazione per il deciso passo in avanti fatto dalla nostra Regione in tema di digitalizzazione, anche la futura attività di raccolta fabbisogni sarà supportata dalla piattaforma di e-procurement 'eAppaltiFVG' di recente attivazione". ARC/EP/ppd



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