Coronavirus: Callari, ok schema ddl per proroga concessioni demaniali

Udine, 17 apr - La Giunta regionale ha approvato oggi lo schema di disegno di legge sulle misure urgenti per far fronte all'emergenza epidemiologica da Covid-19 in materia di demanio marittimo e idrico con il quale vengono prorogate le concessioni demaniali marittime, turistico-ricreative e balneari fino al 31 dicembre 2033 allargandole anche ai diportisti.

"Il ddl - come ha spiegato Sebastiano Callari, assessore regionale al Demanio e proponente del provvedimento - ha predisposto questa nuova norma che andrà presto in Consiglio regionale e che ha trovato la condivisione di tutti i portatori di interesse per tutelare gli investimenti degli operatori e i posti di lavoro del comparto turistico-balneare e della nautica".

"Con la legge di Bilancio 2018 il Governo nazionale ha previsto fino al 31 dicembre 2033 un sistema di proroga automatica senza gara delle concessioni marittime demaniali così da prorogare automaticamente le concessioni balneari - ha spiegato Callari -, ma a causa di una serie di sentenze che hanno determinato la non applicabilità della norma nazionale perché in contrasto con la direttiva europea Bolkestein, le amministrazioni pubbliche sono rimaste in attesa. A seguito di un'attenta interlocuzione e vista l'emergenza da Coronavirus - ha proseguito l'esponente della Giunta Fedriga - abbiamo ritenuto di procedere con la norma di recepimento della legge nazionale per dare continuità lavorativa alle aziende del settore. Abbiamo poi allargato la concessione anche alle attività diportistiche oltre che a quelle turistico-ricreative e balneari".

L'assessore ha informato inoltre di come, allo studio, ci siano altre norme per poter incrementare l'intervento nei confronti delle aziende: "Si sta valutando - ha spiegato - la possibilità di intervenire anche sui canoni di concessione".

"Stiamo lavorando con il massimo impegno per salvaguardare il tessuto socioeconomico del Friuli Venezia Giulia in cui il turismo e tutte le attività legate al mare rivestono un ruolo rilevante", ha aggiunto Callari, rimarcando come "il nuovo provvedimento legislativo, considerando la grave emergenza sanitaria che stiamo vivendo, potrà assicurare dunque continuità alle concessioni demaniali marittime e a quelle del demanio idrico regionale e dare certezze a chi sta investendo nel comparto". ARC/LP/pph



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