Coronavirus: Consiglio regionale, unanimità per pacchetto anticrisi

Udine, 11 marzo - Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità il pacchetto di provvedimenti di natura urgente che la Giunta regionale ha predisposto per sostenere il mondo economico del Friuli Venezia Giulia in questo momento di difficoltà causato dal Coronavirus.

A poco più d'una settimana dalla chiusura dell'Aula di Trieste, la Regione ha attrezzato l'Auditorium 'Antonio Comelli', nelle sede di Udine, per consentire all'Assemblea di riunirsi, esaminare e approvare all'unanimità il pacchetto anticrisi.

"Oggi - ha detto il governatore Massimiliano Fedriga - sono state approvate le prime misure per aiutare le imprese e i professionisti, in un momento di estrema difficoltà".

Si tratta di un intervento di 33,4 milioni di euro, "che sono - ha precisato Fedriga - delle misure iniziali".

"Siamo infatti in attesa - ha spiegato ancora il governatore - delle scelte che farà il Governo attraverso il decreto che emanerà nei prossimi giorni. A quel punto presenteremo al Consiglio regionale un ulteriore provvedimento, che andrà a integrare gli aiuti già stanziati per le nostre realtà produttive".

Fedriga ha poi ricordato come in questo momento sia di fondamentale importanza rispettare le regole sanitarie: rimanere ognuno nelle proprie abitazioni e uscire solamente in caso di estrema necessità, o per motivi lavorativi o esigenze sanitarie.

"Nel contempo - ha aggiunto il governatore - è utile sostenere le imprese, affinché, quando l'attuale situazione si risolverà, il nostro sistema produttivo possa ripartire".

Tra le misure oggi approvate, lo spostamento della scadenza per il pagamento dell'Irap e la proroga di quello delle rate sui prestiti alle aziende concessi dalle finanziarie regionali. "Tutte azioni che hanno l'obiettivo - ha concluso il Fedriga - di dare risposta al pesante momento di criticità che sta vivendo il mondo delle imprese del Friuli Venezia Giulia".

"Oggi la politica e le istituzioni regionali hanno scritto una bella pagina" - ha commentato l'assessore alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, relatore del provvedimento.

"In questi giorni drammatici - come ha evidenziato Bini - la politica ha lavorato unita, con l'obiettivo di produrre un disegno di legge che nasce grazie alla collaborazione di tutti e mette in circuito le prime risorse importanti, in attesa di capire come lo Stato interverrà, mi auguro nelle prossime ore, a favore dell'economia e dei lavoratori dell'Italia".

Il disegno di legge n.84 'Prime misure urgenti per far fronte all'emergenza epidemiologica da coronavirus, ha precisato l'assessore, "interviene principalmente sui settori economici (commercio, il turismo e i servizi) che hanno risentito nell'immediato dei significativi cambiamenti delle abitudini dei cittadini e delle restrizioni, ".

"Ma abbiamo agito - ha concluso Bini - su tutti i settori dell'economia regionale". ARC/CM/gg



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