Coronavirus: scuola, Fvg vara linee guida per didattica a distanza



Trieste 6 mar - L'Ufficio scolastico regionale, in accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia, ha inviato oggi pomeriggio un documento a tutti gli istituti scolastici del territorio regionale per fronteggiare l'emergenza contingente e trasformare - come ha sottolineato l'assessore regionale all'Istruzione - un problema in un'opportunità potenziale, ovvero sviluppare nuovi sistemi per garantire un'offerta formativa omogenea e coerente su tutto il territorio regionale.

L'obiettivo è garantire la continuità didattica nonostante le restrizioni, i vincoli e gli ostacoli legati al rischio di contagio da coronavirus. La ricetta è potenziare e perfezionare l'utilizzo di dispositivi e programmi che prescindano dal contatto fisico e consentano la creazione di aule virtuali. La soluzione è la redazione del documento "Linee Guida per la didattica a distanza" che contiene istruzioni dettagliate rivolte agli insegnanti per reperire materiale scolastico già disponibile online e per creare nuovi contenuti da diffondere e trasmettere ai propri studenti, cui si aggiungono spiegazioni specifiche per utilizzare correttamente programmi Google e altre applicazioni di uso quotidiano, da WhatsApp a WeTransfer, da Youtube a Dropbox.

Il testo trae spunto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19" e ha lo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del coronavirus sull'intero territorio. Per questo, spetta ai dirigenti scolastici, per tutta la durata della sospensione delle lezioni, attivare modalità di didattica a distanza considerando anche le specifiche esigenze degli studenti con disabilità.

Nell'ambito del Programma regionale scuola digitale la Regione ha ritenuto opportuno elaborare delle "Linee Guida per la didattica a distanza" per supportare le Istituzioni scolastiche e gli insegnanti nell'analisi delle tante opportunità esistenti e per accompagnarli nella scelta delle soluzioni più adatte alle proprie necessità, al fine di poter attivare nel più breve tempo possibile dei percorsi a favore di tutti gli studenti della regione, contenendo in questo modo i disagi provocati dalla prolungata sospensione dell'attività educativa. ARC/Com/gg



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