CORPO FORESTALE: SERRACCHIANI-SHAURLI INCONTRANO NUOVE GUARDIE

Udine, 15 settembre - "Con questi nuovi innesti creiamo le condizioni affinché un territorio così delicato e fragile come il nostro possa essere valorizzato da persone che mettono a disposizione del Corpo Forestale Regionale (CFR) la loro freschezza e la loro esperienza". È questo il messaggio e l'augurio rivolto dalla presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e dall'assessore alle Risorse agricole e forestali Cristiano Shaurli alle 10 nuove guardie forestali che a breve prenderanno servizio nel CFR.

Il personale, una volta completato il percorso formativo, assumerà la qualifica di agente di Polizia Giudiziaria. Per loro, inoltre, l'Amministrazione regionale chiederà il rilascio anche della qualifica di agente di Pubblica Sicurezza. I nuovi forestali prenderanno servizio nelle Stazioni di Pordenone e Tolmezzo che maggiormente soffrono della carenza di agenti. Le guardie saranno affiancate ai colleghi di maggiore esperienza nelle attività tipiche quali la vigilanza, il monitoraggio e il controllo del territorio e il supporto tecnico alle attività degli Ispettorati. Nella destinazione dei nuovi forestali si dovrà tener conto anche della riorganizzazione del CFR e dell'assegnazione di parte del personale delle ex Polizie provinciali alle Stazioni forestali.

Come ha avuto modo di ricordare la presidente, questi nuovi ingressi avvengono attingendo a una graduatoria stilata ancora nel 2007. "Fin dal nostro insediamento - ha detto Serracchiani - con questi giovani ci eravamo presi un impegno, affinché potessero essere assunti all'interno di un Corpo che aveva estremo bisogno di personale". La presidente ha poi ricordato alle future guardie che questa è una regione in cui "con una corretta pianificazione, non si è ecceduto nel consumo di territorio ma che al contempo esprime la necessità di recuperare in montagna delle aree in cui il bosco sta avanzando oltre misura". Quindi Serracchiani ha posto l'accento sul tema del dissesto idrogeologico "che non può essere più trattato con gli strumenti dell'emergenza e della straordinarietà". Su questo argomento, alle future guardie ha quindi chiesto di prestare molta attenzione "in un territorio che comunque presenta grandi eccellenze come i parchi naturali e i boschi".

Dal canto suo l'assessore Shaurli ha rimarcato l'importanza di dare seguito a queste nuove assunzioni, "frutto anche di una scelta strategica compiuta dalla Regione che non ha inteso chiudere il CFR, ma al contrario rinforzarlo. Una decisione la nostra - ha aggiunto Shaurli - legata alle mansioni che esso svolge ma anche all'importanza futura di un settore come quello della silvicoltura, che per noi ha ampi e grandi margini di sviluppo in Friuli Venezia Giulia. Inoltre l'inserimento di queste forze nuove consente da un lato di ringiovanire l'organico e dall'altro di portare all'interno del Corpo nuove competenze e conoscenze certamente molto utili". Shaurli ha inoltre aggiunto che, nell'ottica di uno sfruttamento boschivo sostenibile, "è possibile dare maggiore valore alla filiera del legno, capace di dare reddito alle nostre imprese e ai nostri giovani nonché di rilanciare il settore montano".

ARC/AL/ppd



In Evidenza

I più letti della settimana

  • Ricerca: Rosolen, Iupap in Porto Vecchio conferma attrattività Trieste

  • Migranti: Roberti, sconcerto parole Schiavone su cittadino pakistano

  • Vaccini: Riccardi, per Villa Manin allargata agenda con altre 240 dosi

  • Turismo: Bini, Tolmezzo capitale mondiale del motociclismo fuoristrada

  • Disturbi alimentari: Riccardi, dopo ambulatorio obiettivo centro cura

  • Vaccini: Fedriga-Riccardi, ottime adesioni fascia 50-59

Torna su
TriestePrima è in caricamento