Giovedì, 16 Settembre 2021
Notizie dalla giunta

Costruzioni: unire le competenze per una sostenibilità ad ampio raggio

In Porto Vecchio la Regione osa e fa da traino

Trieste, 10 set - È questa una fase storica in cui il pubblico deve investire, come la Regione sta facendo nei settori chiave dell'economia ed emblematicamente anche nel Porto Vecchio di Trieste, dove occorre osare dal punto di vista degli investimenti e dal punto di vista della qualità architettonica per creare qualcosa di bello e di importante.

Così si è espresso il governatore del Friuli Venezia Giulia portando il suo saluto alla riunione del gruppo di lavoro di Licof, il Laboratorio dell'Immaginazione delle costruzioni future, promosso da Ance Fvg e da Area Science Park nell'ambito del Digital Innovation Hub IP4FVG e riunitosi oggi per la seconda sessione nella sede dell'Immaginario scientifico al Magazzino 26 dello scalo antico di Trieste.

Nel Porto Vecchio, come ha spiegato il governatore, la Regione vuole fare da apripista e da traino ai privati trasferendovi tutte le sue sedi triestine, tranne la presidenza, in un processo che supera le esitazioni e la tentazione di rimanere fermi.

Il governatore ha apprezzato le modalità operative del progetto Licof, che coniuga nel settore delle costruzioni le competenze di ricerca, innovazione e mondo produttivo: sono fattori che vanno uniti perché la sostenibilità diventi business e fattore di crescita sociale. Senza questa spinta comune - ha assicurato il governatore e presidente della Conferenza delle Regioni - il Pnrr da solo non sarebbe sufficiente in quanto il Piano nazionale va interpretato come acceleratore dei processi e non come panacea.

La sostenibilità, ha concluso il governatore, per avere buon esito non può limitarsi all'ambiente ma deve essere declinata ad ampio raggio, includendo le dimensioni delle infrastrutture, della produzione e dello sviluppo sociale. ARC/PPH/ma



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