Domenica, 19 Settembre 2021
Notizie dalla giunta

Covid: diffusione fake news impone riflessione su informazione in rete



San Pier d'Isonzo, 4 set - Dall'inizio dell'emergenza Covid-19 la trasparenza nei confronti dei cittadini, la sobrietà e la volontà di non drammatizzare situazioni già di per sé complesse e delicate sono stati gli elementi fondanti della comunicazione della Regione Friuli Venezia Giulia. L'influenza della rete e dei social network sull'opinione pubblica e la diffusione delle fake news impongono però una riflessione sulle regole e i meccanismi che regolano internet.

È questo in sintesi il messaggio lanciato dal vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute durante il dibattito "Dopo mesi di parole, immagini e suggestioni è ancora necessario capire come Comunicare la Pandemia", organizzato nell'ambito degli appuntamenti che anticipano la settima edizione del Festival del giornalismo dell'Associazione Leali delle notizie, moderato dal giornalista Roberto Covaz, al quale hanno partecipato i giornalisti Nicola Cesaro (Il Mattino di Padova) e Romana Ranucci (Italpress) e Mirella Taranto, capo ufficio stampa dell'Istituto superiore di sanità.

Durante l'incontro è stato sottolineato dall'esponente della Giunta che la velocità della diffusione delle notizie, ma soprattutto delle fake news, ha caratterizzato quella che sarà ricordata come la prima pandemia al tempo dei social network e questo ha spesso influenzato anche chi era chiamato a prendere decisioni, creando al contempo una forte tensione sul sistema dei mass media.

Riconoscendo l'atteggiamento di responsabilità dimostrato dal sistema dell'informazione del Friuli Venezia Giulia il vicegovernatore ha ricordato la complessità nel reperire le forniture mediche che ha caratterizzato la prima fase della pandemia e ha evidenziato l'importanza di garantire notizie chiare e comprensibili ai cittadini soprattutto quando si fronteggia una situazione di assoluta incertezza come una pandemia causata da un virus fino a quel momento sconosciuto.

Affrontando il tema delle vaccinazioni è stata evidenziata la volontà della Regione di continuare la campagna informativa rivolta a chi è indeciso per implementare ulteriormente il numero delle persone immunizzate, tutelando così anche chi non può sottoporsi alla vaccinazione per motivi di salute e l'intera comunità. ARC/MA



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