Covid: Zilli, proroga a giugno garanzie e tassi agevolati su prestiti

Trieste, 18 dic - "Prorogando al 30 giugno 2021 le misure contenute nel 'Regime quadro Covid-19' continuiamo a sostenere le realtà economiche messe in forte difficoltà dall'epidemia. Inoltre a beneficiare di questi aiuti potranno essere anche le piccole e micro imprese colpite dal Coronavirus".

Questo il commento dell'assessore alle Finanze, Barbara Zilli, dopo l'approvazione da parte della Giunta regionale della delibera sulla concessione in Friuli Venezia Giulia di garanzie e tassi d'interesse agevolati sui prestiti.

"Lo scorso 19 marzo - spiega Zilli - la Commissione europea aveva adottato la comunicazione 'Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del Covid-19' nella quale aveva presentato gli interventi ritenuti adeguati ad affrontare la grave crisi economica provocata dall'epidemia".

"Sulla base del 'Quadro temporaneo' la Regione aveva proposto un proprio documento di modifica volto a concedere garanzie e tassi d'interesse agevolati sui prestiti che a giugno era stato approvato dalla Commissione europea".

"Grazie a questo provvedimento l'Amministrazione regionale, le Camere di commercio e gli Enti locali del Friuli Venezia Giulia sono stati abilitati a concedere, entro la fine del 2020, alle Pmi non tenute alla pubblicazione del bilancio di esercizio e alle micro imprese garanzie e tassi d'interesse agevolati per prestiti il cui importo massimo fosse aumentabile fino a coprire il fabbisogno di liquidità. Un importo - specifica Zilli - determinato sulla base di un'autocertificazione del beneficiario, a partire dal momento della concessione per i successivi 18 mesi".

"Alle imprese, oltre ai prestiti al tasso d'interesse agevolato definiti nel DL Rilancio con durata fino a 6 anni, inoltre, erano stati concessi - sempre entro il 2020 - prestiti a tasso di interesse fisso con una durata fino a 8 anni".

"Con la delibera approvata oggi abbiamo esteso al 30 giugno 2021 la possibilità di utilizzare queste misure, inserendo fra i destinatari anche alle piccole e micro imprese. Realtà economiche che però - sottolinea Zilli -, al momento della concessione, non devono risultare soggette a procedura di insolvenza collettiva ai sensi del diritto nazionale e non aver ricevuto aiuti per il salvataggio o per la ristrutturazione".

È stato dato mandato infine alla Direzione centrale Finanze di provvedere agli adeguamenti legati al Registro nazionale per gli aiuti di Stato e all'emanazione di una circolare informativa delle modifiche apportate con la presente deliberazione al fine di informare tutte le autorità concedenti e tutte quelle competenti a gestire questi interventi di sostegno alle imprese del Friuli Venezia Giulia. ARC/RT/ep



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