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Sabato, 22 Giugno 2024
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Cultura: Anzil, con ministro Sangiuliano focus su Gorizia e Aquileia

Il vicegovernatore: abbiamo convenuto che solo iniziative che garantiscano pluralità meritino fondi pubblici Pordenone, 4 giu - "Con il ministro Sangiuliano ho toccato oggi i due temi rilevanti per il Friuli Venezia Giulia: Aquileia e Gorizia/Nova Gorica Capitale della Cultura 2025, per cui abbiamo convenuto sia necessario preparare un'offerta che abbia due caratteristiche fondamentali: l'elevato spessore e il contenuto plurale". Lo ha affermato il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil, a margine dell'inaugurazione della quindicesima edizione di PordenonePensa, in cui il ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano è stato ospite d'onore in una conversazione sul palco di Cinemazero intervistato dal direttore Approfondimento Rai, Paolo Corsini. Policentrismo, pluralismo culturale, potenziamento dei musei, riforma delle Soprintendenze, legge sul libro, rilancio di Cinecittà, continuità e monitoraggio dei progetti del Pnnr lungo le direttive dei fondi (4 miliardi) investiti su piccoli borghi, efficientamento energetico e rimozione delle barriere architettoniche nei musei, restauro e rilancio dei Giardini all'italiana, investimento sul paesaggio rurale: sono solo alcuni dei temi della fitta agenda di lavoro che il ministro ha presentato a Pordenone. Il vicegovernatore ha convenuto sulla necessità evidenziata dal ministro di una cultura "plurale". "La triade del confronto hegeliano proposta dal ministro - ha commentato Anzil - mi convince molto: tesi, antitesi e sintesi. Il ministro ama come me la pluralità e riteniamo assieme che la Regione debba incentivare quelle iniziative che la garantiscono. Chi viceversa - ha rimarcato il vicegovernatore - ritiene di promuovere una sola parte e una sola visione è giusto lo faccia con fondi propri e non con risorse pubbliche". Anzil ha accolto il ministro in regione al mattino e ha avuto modo di affrontare nel dettaglio gli approfondimenti su Gorizia Capitale della Cultura e sul futuro di Aquileia, che il ministro ha definito uno straordinario sito archeologico e "per la quale - ha sintetizzato Anzil - è necessaria una visione a lungo termine". Dopo Aquileia Sangiuliano ha poi visitato per la prima volta il Paff Museo del fumetto e la Casa del mutilato a Pordenone. A margine dell'inaugurazione su quest'ultima il ministro ha anticipato che sarà a breve oggetto di un finanziamento ministeriale per il recupero. In generale il ministro ha definito il Friuli Venezia Giulia una regione molto attiva per le iniziative culturali e Pordenone una città con i numeri, requisiti e dna per proporsi come Città italiana della Cultura e un luogo dove far nascere anche nuovi siti museali. "Sono rimasto favorevolmente colpito dalla sottolineatura del ministro in merito alla necessità di visitare e toccare spesso con mano tutto il territorio: per poterlo ben amministrare sono convinto sia fondamentale amarlo e conoscerlo e poi riflettere su quali siano le migliori scelte e decidere poi solo in seguito a un confronto. All'inizio di un mandato la prima cosa è guardare , ascoltare e possibilmente tacere prima di farsi un'idea", ha osservato Anzil. Il ministro ha inaugurato PordenonePensa evidenziando come sia una manifestazione che già nel suo titolo è riuscita a riassumere un concetto essenziale, quel "cogito ergo sum", penso dunque esisto, vero inno alla vita, e che ha il merito di far parlare tutti interpretando a pieno lo spirito democratico. Organizzata dal Circolo Culturale Eureka, in collaborazione con il Comune di Pordenone, la Regione, la Fondazione Friuli e numerosi partner, PordenonePensa- festival del Confronto ospita grandi nomi della cultura, del giornalismo, dell'economia, della politica: tra questi, l'ex ministro Giulio Terzi di Sant'Agata e l'onorevole Gianni Vernetti, intervistati dal giornalista Gian Micalessin; il conduttore di Quarto Grado, Gianluigi Nuzzi; Maria Rita Parsi, psicopedagogista e psicoterapeuta. Il finale è previsto l'8 giugno con il curatore del Festival del Confronto, il presidente del Vittoriale Giordano Bruno Guerri, che intervisterà Chicco Testa e Alberto Mingardi. ARC/EP/pph

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