Cultura e sport: Gibelli, 6,3 milioni per ripartenza e ristori

"Aiuti a chi è in difficoltà con sguardo verso il futuro" Trieste, 2 feb - "Con questo provvedimento la Regione assicura un concreto supporto ai settori della cultura e dello sport riducendo l'impatto delle chiusure e delle limitazioni imposte dalle misure di contenimento del Covid-19 e favorendo la ripartenza delle attività operanti in questi specifici settori". Lo ha dichiarato l'assessore regionale a Cultura e Sport, Tiziana Gibelli, dopo l'approvazione all'unanimità da parte del Consiglio regionale del ddl 122 'Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori Cultura e Sport e altre disposizioni settoriali'. "La norma, per la quale sono stati stanziati complessivamente circa 6 milioni di euro, destina 3 milioni di euro per i cosiddetti 'ristori', ovvero contributi una tantum a fondo perduto per i soggetti che realizzano attività culturali o sportive o gestiscono beni del patrimonio del Friuli Venezia Giulia, dando priorità - spiega Gibelli - alle realtà che non hanno ancora beneficiato degli aiuti messi in campo dalla Regione per sostenere imprese e attività". Come ha precisato l'assessore "la legge consente l'erogazione di contributi ai lavoratori autonomi e ai titolari di partita Iva non iscritti al Repertorio delle notizie economiche e amministrative (Rea) o al Registro delle imprese e a quelle attività esclusi dai precedenti ristori. Una platea di circa duemila soggetti, molti dei quali sono in forte difficoltà per effetto della pandemia". Gibelli ha quindi spiegato che "2,85 milioni di euro vengono destinati ai progetti di ripartenza per le realtà culturali e sportive: attraverso specifici bandi potremo quindi erogare contributi annuali per progetti ad ampio spettro che toccano e si integrano in più settori. In questo modo favoriremo l'occupazione e l'impiego delle maestranze e dei professionisti locali di alcuni dei comparti maggiormente penalizzati dalle chiusure di questi mesi. un provvedimento importante, perché consente di guardare al futuro e con rinnovato ottimismo e con la volontà di ritornare quanto prima alla normalità". "A queste azioni la norma somma - aggiunge l'assessore - l'intervento per aiutare le realtà sportive a sostenere i costi di sanificazione degli impianti, con l'inclusione all'interno del contributo regionale per l'abbattimento di tali oneri anche gli impianti sportivi non previsti dalla legge regionale 15/2020, purché di proprietà pubblica e in gestione ad associazioni o società sportive dilettantistiche operanti in ambito federale e senza fini di lucro". Infine, nella legge è contenuto lo stanziamento di 150mila euro a sostegno delle iniziative finalizzate alla programmazione e implementazione delle politiche europee, nazionali e regionali di stimolo alla ricerca e all'innovazione, attuate attraverso il cluster regionale cultura e creatività. ARC/MA/ep


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