Domenica, 21 Luglio 2024
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Cultura: Fvg da terra del filo spinato a terra di incontro-confronto

Plauso all'associazione Mitteleuropa

Gorizia, 22 set - Un progetto di grande validità che conferma l'importante contributo che l'associazione Mitteleuropa continua a dare. Fondamentale in questo senso anche l'accompagnamento dell'organizzazione all'importante appuntamento Go! 2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura. Si tratta di un'occasione storica per il territorio che può avere ricadute positive non solo in termini culturali e di buone relazioni ma anche di natura economica. Un appuntamento irripetibile nel medio-lungo periodo per la promozione, la competitività e attrattività del territorio regionale che dovrebbe essere maggiormente compreso.

E' il messaggio dell'assessore regionale alla Cultura intervenuta oggi, assieme a Paolo Petiziol presidente dell'associazione Mitteleuropa e di Gect Go, alla presentazione del XVIII Forum internazionale dell'Euroregione Aquileiese organizzato dall'associazione Mitteleuropa "Dal filo spinato al filo della storia. Città transfrontaliere: vivere senza confini" che si terrà dal 28 al 30 settembre a Udine, Gorizia e Trieste. La tre giorni è inserita nel calendario "in progress" della Regione Friuli Venezia Giulia per gli eventi culturali finanziati nel 2022 in vista di Go!2025.

Il Forum, come è stato spiegato, assume una duplice valenza strategica: da un lato, il 2022 è la prima tappa di un viaggio che vuole riunire tutti i rappresentanti delle capitali europee della cultura dal 2020 al 2026: Galway (2020), Rijeka/Fiume (2021), Kaunas, Esch-sur-Alzette, Novi Sad (2022), Veszprém, Timisoara (2023), Bad Ischl, Tartu (2024), Nova Gorica - Gorizia (2025), Tren?ín (2026); dall'altro, intende trasformare la giornata del Forum organizzata a Gorizia in un appuntamento annuale per le città europee di confine per progettare insieme il comune destino europeo e discutere di progettualità, obiettivi e fondi europei.

Il Forum diventa dunque un appuntamento internazionale per cementare le fondamenta di una nuova collaborazione transfrontaliera tra le capitali europee della cultura e amplia le sue giornate che diventano tre e toccheranno tre città della regione, Udine, Trieste e Gorizia dal 28 al 30 settembre con le adesioni confermate, ad oggi, di ben 18 Paesi.

L'assessore regionale alla Cultura ha espresso un sentito apprezzamento all'associazione che ha contribuito a colmare il solco lasciato dalla storia in questo territorio, andando oltre ad una memoria non condivisa. Il Friuli Venezia Giulia, ha indicato, si è trasformata da terra del filo spinato a terra di passaggio, di incontro, confronto e scambio. Un passaggio del suo intervento ha riguardato la necessità di una maggiore consapevolezza sulla straordinaria opportunità che offre l'anno della Capitale della cultura con i suoi 365 giorni di eventi.

L'Amministrazione regionale, ha riferito ancora l'assessore, ha fatto un robusto passo avanti con il palinsesto della Regione relativo alla programmazione culturale per il 2022 dedicata a Gorizia in vista di Go!2025, segno che il mondo culturale e anche dello sport non si sono fatti trovare impreparati. Ad oggi sono in programma oltre 250 eventi e l'assessore si è detta fiduciosa di arrivare a 300 entro l'anno.

In chiusura ha rimarcato come il Forum dà la misura delle trasformazioni in atto che aiuteranno le prossime generazioni a costruire un mondo migliore; il contributo offerto da Mitteleuropa è stato essenziale e implementa quei presupposti volti a rafforzare i ragionamenti comuni.

Il programma delle tre giornate prevede il 28 settembre a Udine l'evento "Molte capitali, un solo destino" in cui si incontrano le capitali europee della cultura. L'obiettivo è costruire una rete di solide relazioni tra capitali che rappresentano un eccezionale patrimonio per Gorizia, per la Regione e per l'Italia ben oltre il 2025.

Giovedì 29 a Trieste è previsto un incontro speciale degli ospiti stranieri al Cei, Central European Initiative, il forum intergovernativo regionale istituito nel 1989 dopo la caduta del muro di Berlino che riunisce 17 Stati membri nell'Europa centrale, orientale e sudorientale e che promuove il rafforzamento delle capacità dei suoi Stati membri verso il buon governo, lo stato di diritto e lo sviluppo economico sostenibile per la stabilità, la coesione sociale, la sostenibilità ambientale, la sicurezza e la prosperità.

La giornata conclusiva si terrà invece venerdì 30 settembre a Gorizia e Nova Gorica con l'evento dal titolo "L'esperienza del Gect Go e della capitale europea della cultura Go! 2025" e vedrà protagoniste al tavolo le città europee di confine per scambiarsi esperienze e buone pratiche di integrazione transfrontaliera. Tale progettualità rappresenta la base su cui le città possono crescere e svilupparsi creando politiche di sviluppo comuni e di reale coesione europea. ARC/LP/al



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