Giovedì, 29 Luglio 2021
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Cultura: Gibelli, accordo Fondazione Pnlegge-Centro Pasolini Casarsa

"Il Centro crescerà e sarà pronto alla sfida centenario 2022" Casarsa, 12 feb - E' stato siglato oggi tra il Centro studi Pier Paolo Pasolini e la Fondazione Pordenonelegge.it un accordo di collaborazione triennale per la direzione scientifica, culturale e artistica e per la promozione delle attività del Centro con sede a Casarsa. L'accordo è stato firmato nelle sale dell'Academiuta, alla presenza dell'assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, tra la neopresidente rieletta del Centro, Flavia Leonarduzzi, e il presidente della Fondazione Pordenonelegge.it, Michelangelo Agrusti. Presenti alla sottoscrizione della collaborazione anche il sindaco di Casarsa, Lavinia Clarotto, e la referente dell'accordo, la direttrice della Fondazione Michela Zin. Realtà complessa, che gestisce sia la casa, luogo della memoria pasoliniana, sia un centro archivistico e una sede di mostre e incontri pubblici, il Centro ha tra i suoi principali scopi statutari quello della promozione di studi e ricerche sulla figura e l'opera del grande intellettuale ma anche quello di "stabilire collaborazioni con enti, associazioni e istituzioni pubbliche in grado di contribuire alla sua attività". L'accordo viene siglato in un periodo cruciale, ad un anno circa dal centenario della nascita di Pasolini (5 marzo 1922). "Iniziamo a lavorare ora e senza affanno e per il 2022 avremo tante belle carte da giocare", ha assicurato l'assessore Gibelli, sottolineando che "il Centro si appoggerà a un soggetto come la Fondazione e grazie all'accordo potrà crescere". Apprezzata da studiosi e ricercatori, l'attività del Centro ha varcato confini internazionali nell'ambito della ricerca, assolvendo così molto bene a una delle sue mission. "Ma è ora di assolvere anche all'altra mission, ovvero quella di dare al Centro - ha spiegato Gibelli - la possibilità di far conoscere più trasversalmente l'opera di Pasolini e su questo terreno è ovvio e naturale che si collabori con la Fondazione Pordenonelegge.it che è ormai un brand affermato a livello nazionale e non solo. Sul nuovo corso che abbiamo inteso dare al Centro ho tenuto un costante, anche se non 'esibito', confronto con il sindaco e abbiamo avuto sempre una consonanza di vedute sulla prospettiva del suo sviluppo: questo è importante perché oltre all'accordo istituzionale occorre remare convintamente nella stessa direzione per raggiungere risultati". Gibelli ha indicato come prospettiva futura anche lo sviluppo del Distretto pasoliniano, "del quale il Centro studi sarà l'epicentro". "La logica dei distretti - ha chiarito Gibelli - fatti nascere magari anche col nobile scopo di mettere a sistema più soggetti, ma artatamente, non è la mia. Tra i pochi che hanno un senso filologico, geografico ed economico, oltre che sociale e culturale, spicca quello pasoliniano, che assieme a quello già avviato della Musica, ci vedrà impegnati lungo questo 2021". La presidente Leonarduzzi ha indicato l'accordo come un "valore aggiunto per Casarsa e la sua comunità ma anche per un allargamento dei confini" dell'enorme potenziale dell'eredità pasoliniana. "Ho visto nascere la prima edizione di Pordenonelegge e sono stata nominata nel cda del centro fin dalla sua nascita: conoscere la storia di queste due realtà mi fa credere con assoluta convizione che - ha rimarcato la presidente - dall'unione del lavoro di queste due realtà discenderà valore aggiunto per entrambe". Dal presidente della Fondazione Agrusti è giunto un chiaro manifesto di attenzione alla conservazione dell'eredità del Centro. "Entreremo in punta di piedi. La Fondazione Pordenonelegge.it sarà rispettosa della storia e dell'identità del Centro ma, dal momento che Pasolini è patrimonio di tutta la regione, grazie alle sinergie tutti insieme cresceremo di più e meglio". Nel piano della Fondazione, che guarda al centenario della nascita nel 2022, c'è la necessità di creare una continuità progettuale che determini una scansione riconoscibile di eventi, il coinvolgimento dell'amministrazione pubblica in un progetto di valorizzazione dell'itinerario pasoliniano (Versutta, Santa Croce, San Giovanni, Cimitero) e un deciso investimento sulla comunicazione delle attività del Centro che porti a una presenza costante nell'agenda culturale nazionale e a un'attenzione di livello internazionale. ARC/EP/pph


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