Domenica, 17 Ottobre 2021
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Cultura: Gibelli, bandi storia e etnografia indagano su ruolo confini



Udine, 2 mar - Sono online sul sito della Regione i due avvisi per la presentazione di richieste di contributo per progetti inerenti la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico ed etnografico del Friuli Venezia Giulia, finalizzati al rafforzamento di una cultura di pacifica convivenza tra popoli e costruzione di una nuova cittadinanza europea.

"Sono molto curiosa di sapere cosa maturerà da questi progetti perché la materia è particolarmente ricca e godrà di una vetrina eccezionale data dalla designazione di Nova Gorica-Gorizia a capitale europea della cultura 2025" è stato il commento dell'assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli che ha introdotto il webinar organizzato dalla Direzione centrale regionale per illustrare i contenuti degli avvisi e le modalità di presentazione della domanda ad oltre 120 partecipanti.

"Proprio Gorizia città che con un tratto di penna è stata divisa dalla storia - ha detto l'assessore - è simbolo del riflesso che i confini hanno avuto nella vita quotidiana e che in Friuli Venezia Giulia discendono non solo da quanto accaduto nel Novecento ma anche durante il Patriarcato e l'avvento della Serenissima. Alcuni di questi risvolti sono stati positivi e caratterizzano questa regione: penso al multilinguismo, alle contaminazioni dal punto di vista artistico o del patrimonio culturale immateriale, ad esempio l'enogastronomia".

Il primo avviso finanzia studi e ricerche storiche, registrazioni di testimonianze, digitalizzazione, ripristino di materiale audiovisivo e fotografico, la creazione di prodotti multimediali, fotografici e storytelling, finalizzati alla valorizzazione del patrimonio storico ed etnografico del Friuli Venezia Giulia. Il secondo avviso, invece, prevede il finanziamento di eventi e manifestazioni volti a favorire la conoscenza della storia riflettendo in particolare proprio sul tema dei confini.

I due bandi, approvati a febbraio dalla Giunta regionale, prevedono tempistiche diverse nella presentazione delle domande. L'avviso "Ricerca" si aprirà alle 9 del 23 febbraio fino alle 16 del 30 marzo; l'avviso "Eventi e manifestazioni" sul tema dei confini aprirà alle 9 del 13 aprile e chiuderà alle 16 del 18 maggio. La dotazione finanziaria è di 250mila euro per ciascun bando; i progetti possono ricevere un contributo da un minimo di 10mila euro a un massimo di 20mila euro.

"Diversamente dagli anni scorsi - ha spiegato l'assessore - quest'anno non abbiamo finanziato l'avviso per progetti educativi e didattici, in considerazione delle limitazioni all'attività scolastica. Sempre tenendo conto della situazione sanitaria, abbiamo deciso di spostare in avanti la tempistica per il bando eventi, confidando che in tarda primavera saranno disponibili le linee guida per la realizzazione di eventi dal vivo durante l'estate".

Venendo ai dettagli comuni ai due avvisi, i soggetti che possono presentare domanda sono gli enti locali e gli enti pubblici del Friuli Venezia Giulia; le articolazioni territoriali di Enti pubblici nazionali presenti in regione; gli enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza finalità di lucro o con l'obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento di attività previste nell'oggetto sociale; infine, le società cooperative che per statuto svolgono attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche.

Il finanziamento richiesto non può essere inferiore o superiore ai limiti del contributo concedibile, pena l'inammissibilità della domanda. È prevista la possibilità di presentare progetti in partenariato con associazioni, associazioni di categoria, società cooperative, scuole, enti locali e pubblici ed è possibile che medesimi soggetti possano comparire come partner in più progetti, entro il limite di dieci partner per ciascun progetto.

Le proposte saranno valutate secondo una griglia che assegna fino ad un massimo di 100 punti, di cui 20 attribuiti con criteri oggettivi e 80 con criteri qualitativi legati, tra l'altro, ai contenuti della proposta progettuale, alla composizione del partenariato, alla fruibilità del progetto. Una commissione di esperti prenderà in esame i progetti. Il contributo sarà assegnato in percentuale secondo fasce di punteggio; i progetti che otterranno meno di 50 punti non saranno considerati finanziabili.

La domanda va presentata sul sistema istanze on line (IOL) accessibile dal sito della Regione, sezione cultura, utilizzando la modulistica scaricabile dalla medesima pagina del sito. ARC/SSA/al



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