Cultura: Gibelli, Piano Fvg vince sfida pandemia con grande coraggio

Partite audizioni a Sacile. Settanta i concorrenti da 16 Paesi Pordenone, 15 gen - "Le diciannove edizioni all'attivo, i settanta partecipanti e i 16 Paesi di provenienza dei concorrenti sono i tre numeri capaci da soli di decretare il successo di una manifestazione che, nonostante la pandemia, non si ferma e si presenta al suo pubblico in maniera innovativa". Lo ha detto l'assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia Tiziana Gibelli oggi a Sacile in occasione dell'avvio della prima fase di audizioni di Piano Fvg, uno tra i più prestigiosi concorsi pianistici a livello internazionale. Alla presenza del sindaco della Città del Livenza Carlo Spagnol, del direttore artistico della manifestazione Davide Fregona e della presidente del Distretto Musicae Dory Deriu Frasson, l'esponente dell'esecutivo ha compiuto un sopralluogo al teatro Zancanaro dove, in una sala priva di pubblico, è salito sul palco il primo concorrente del concorso che ha eseguito alcuni brani suonando un pianoforte Fazioli. Il concorso, realizzato con il sostegno del Comune di Sacile, la Regione e Fondazione Friuli, oltre che con la partnership di Fazioli pianoforti, riunisce ogni due anni a Sacile giovani e talentuosi pianisti provenienti da tutto il mondo per sfidarsi in quella che ormai è l'indiscussa "capitale del pianoforte". Le audizioni, rigorosamente in diretta e senza interruzioni, arrivano da prestigiose sale da concerto sparse nei vari Continenti tra Milano, Salisburgo, Pechino, Londra, Seul fino al Teatro Zancanaro di Sacile dove in questi giorni si esibiranno, a platea vuota, una serie di concorrenti provenienti dall'Italia e dall'estero. "Affrontare le difficoltà con coraggio e determinazione - ha detto oggi Gibelli a Sacile - rappresenta molto spesso una sfida che, nel caso del Concorso pianistico internazionale Piano Fvg, è stata ampiamente vinta. Le misure di contenimento dovute alla pandemia non hanno, infatti, fermato la manifestazione che, grazie alle nuove tecnologie, si svolge parzialmente on line attraverso l'utilizzo di una piattaforma web. Se queste modalità, in questo momento, rappresentano l'unica via per non fermare il mondo della cultura, dall'altra - a pandemia terminata - costituiranno in futuro uno strumento per espandere sempre più la platea di quanti vorranno fruire di grandi manifestazioni. Inoltre - ha concluso l'assessore - tutto ciò è una dimostrazione di come le associazioni della nostra regione con pazienza e tenacia abbiano saputo reinventarsi ed offrire al pubblico un'offerta culturale di qualità". ARC/AL/pph


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