CULTURA: INFODAY BANDI LR 16/2014, ILLUSTRATI TEMPI E MODALITÀ DOMANDE

Udine, 29 feb - Illustrato oggi dalla direzione centrale Cultura, Sport e Solidarietà della Regione Friuli Venezia Giulia, alla presenza dell'assessore regionale Gianni Torrenti, il contenuto degli avvisi e il procedimento di erogazione degli incentivi dei bandi della legge regionale 16/2014 per progetti in ambito culturale quali stagioni e rassegne di spettacolo dal vivo, eventi e festival, attività concertistica e manifestazioni musicali.

Il sostegno è previsto anche per gli eventi delle scuole di musica, i festival e le manifestazioni di valorizzazione della cultura cinematografica, le esposizioni nonché le iniziative di divulgazione della cultura umanistica e scientifica. Beneficiari sono gli enti pubblici del Friuli Venezia Giulia, soggetti di diritto privato senza fine di lucro e soggetti di diritto privato a finalità mutualistica.

È stato ricordato che i soggetti proponenti non possono essere scuole statali e paritarie, enti di formazione professionale e fondazioni bancarie. Il proponente - è stato ribadito - è l'unico referente dell'Amministrazione regionale e oltre ad avere tutti i requisiti richiesti dall'avviso può presentare solo una domanda - a pena di esclusione da tutte le domande - e può fare anche da partner  per un'unica volta, a pena di esclusione dal ruolo di partner  da tutti gli avvisi.

Sulla figura del Partner di Progetto è stato precisato che questo non deve avere necessariamente i requisiti previsti per il Proponente, ma deve avere finalità mutualistica o non avere finalità di lucro, non può essere una persona fisica. È previsto un numero massimo di 10 partner  per progetto.

In merito ai criteri, è previsto un totale di 100 punti, suddivisi in due gruppi di criteri qualitativi:
- oggettivi (ad esempio l'apporto di fondi al progetto diversi dal contributo regionale, apporto in natura al progetto da parte di soggetti terzi, estensione territoriale dell'iniziativa, eccetera);
- valutativi (ad esempio la congruenza delle risorse umane, il grado di innovatività del progetto, la capacità dell'evento di promuovere il territorio, la composizione e qualità del partenariato, la valenza internazionale, la valorizzazione delle lingue minoritarie, la capacità del progetto di promuovere l'integrazione degli immigrati presenti sul territorio, eccetera).

Questi ultimi sono esaminati da una Commissione di valutazione. I funzionari della direzione centrale Cultura, Sport e Solidarietà della Regione hanno richiamato a una corretta compilazione della domanda, pena l'esclusione di progetti anche meritevoli per errori apparentemente banali: occorre fare attenzione a compilare tutti i campi, apporre le crocette in risposta a specifiche domande in modo coerente con la parte descrittiva del progetto, allegare sempre un documento di identità a tutte le dichiarazioni sostitutive d'atto notorio e verificare bene le schede partner  e le certificazioni relative agli apporti in natura.

In merito al fabbisogno di finanziamento, ovvero i costi previsti meno le entrate complessive, è stato ribadito che l'importo della partecipazione finanziaria della Regione può arrivare fino al 100 per cento dei costi ammissibili ed è previsto un anticipo del 70% su richiesta del beneficiario.

Saranno ritenute ammissibili le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2016 e il progetto non deve essere già concluso alla data di pubblicazione degli avvisi, ovvero a oggi. Sono stati chiariti inoltre dettagli sulla documentazione di spesa, apporti in natura e rendicontazione (il rendiconto va presentato entro il 31 agosto 2017) e sui casi in cui è possibile una rideterminazione o la revoca dell'incentivo.

ARC/EP/ppd



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