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Cultura: Pordenone ospita oltre 110 giovani musicisti da 25 Paesi

Pordenone, 13 giugno - "Un'operazione di grande spessore per la nostra Regione, sia dal punto di vista culturale sia turistico, sviluppata con una delle più importanti orchestre giovanili al mondo, che punta a tracciare percorsi professionali per i ragazzi che ne fanno parte ed a creare momenti di contatto, contaminazione e innovazione in Friuli Venezia Giulia". Lo ha dichiarato il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, commentando l'annuncio al Teatro Verdi che la Gustav Mahler Jugendorchester, composta da oltre 110 giovani, trascorrerà la propria residenza estiva a Pordenone, dando così vita a un progetto internazionale che pone la città a livello delle grandi capitali europee della musica.

La Gustav Mahler Jugendorchester, fondata da Claudio Abbado, è la principale orchestra giovanile al mondo, con un centinaio di giovani musicisti di assoluto talento, selezionati in 25 Paesi. Si tratta di un rilevante bacino per orchestre di grande valore, come i Berliner e i Wiener Philharmoniker, l'Orchestre National de France o il Concertgebow di Amsterdam e partecipa alle più prestigiose rassegne, dai Festival di Salisburgo, Edimburgo e Lucerna al Musikverein di Vienna, al Teatro alla Scala.

Pordenone e il suo teatro saranno quindi, dal 15 al 23 agosto, la sede privilegiata dei laboratori didattici dell'orchestra, in vista del successivo tour che toccherà Salisburgo, Dresda, Lucerna e Praga. In questo modo i musicisti potranno conoscere la città e la Regione mentre i pordenonesi, ma anche i turisti, avranno la possibilità di assistere alle prove. La Gustav Mahler Jugendorchester proporrà due concerti, a ingresso libero, che andranno in scena il 18 agosto (alle 20.30) nella basilica di Aquileia, città patrimonio Unesco, e il 19 agosto (alle 19.30) nel duomo di Tolmezzo, Città alpina per il 2017, con un programma che prevede l'Incompiuta, una delle sinfonie più note di Schubert, e la Sinfonia n. 5 op. 107 "La Riforma", di Mendelssohn Bartholdy.

Come ha evidenziato Bolzonello "con questa esperienza l'orchestra e il territorio avranno una forte interlocuzione reciproca, alla quale seguiranno i grandi concerti di Aquileia e Tolmezzo. La prima rappresenta le origini della nostra storia come comunità regionale, mentre Tolmezzo è rilevante per dimostrare come l'innovazione in montagna, sviluppata attraverso la cultura, possa evitare i fenomeni di spopolamento".

A conclusione del suo tour estivo, l'orchestra sarà protagonista al Teatro Verdi di Pordenone di due serate consecutive, il 6 e 7 settembre (alle 20.45), con altrettanti concerti di grande richiamo. Diversi i programmi dei due appuntamenti: la prima sera capolavori di Ravel, Schoenberg e Bartók, per concludere con il Concerto per pianoforte orchestra di Gershwin, emblema del "jazz sinfonico" di inizio '900; la seconda il monumentale e fantastico Turangalila di Messiaen.

Il vicepresidente ha quindi sottolineato come l'iniziativa si inserisca nel panorama di un "territorio culturalmente molto vivace. La cultura va infatti valorizzata non in quanto fine a sé stessa o legata a un evento, ma come strumento per innovare, confrontarsi, dialogare e creare un patrimonio comune che favorisca sia le imprese e il turismo sia i percorsi sociali".

Alla presentazione dell'iniziativa hanno partecipato tra gli altri, oltre a Bolzonello, l'assessore alla Cultura del Comune di Pordenone, Pietro Tropeano, il presidente e il direttore artistico del Teatro Verdi, Giovanni Lessio e Maurizio Baglini, e il presidente della Gustav Mahler Jugendorchester, Alexander Crivelli.

Le prevendite dei concerti pordenonesi saranno aperte dal 14 giugno, nella biglietteria del teatro e online, con pacchetti speciali e vantaggi per l'acquisto di entrambi i concerti (per informazioni www.comunalegiuseppeverdi.it o 0434 247624). ARC/MA/ppd



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