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Martedì, 9 Agosto 2022
Notizie dalla giunta

Cultura: recupero spazio urbano dedicato a cultura è atto libertà



Pordenone, 4 mag - Il recupero di uno spazio urbano che poi viene dedicato alla cultura rappresenta un importante momento di libertà per i cittadini di una comunità.

È questo in sintesi il concetto espresso oggi dall'assessore regionale alla Cultura nel corso della presentazione de "Il Verdi in Pescheria", la rassegna estiva del teatro Verdi di Pordenone che prevede un cartellone di proposte dedicate al jazz, musica, danza e laboratori teatrali, il tutto programmato - da fine maggio a metà luglio - nello spazio aperto della piazzetta Pescheria. In quel contesto verrà allestito un palco fisso e circa 400 posti a sedere, il tutto abbellito con elementi di arredo urbano.

Alla presenza del presidente dell'Ente culturale del Friuli occidentale, l'esponente dell'Esecutivo regionale ha posto in risalto l'importanza di un'iniziativa che porta la cultura in piazza, consentendo così a quanti vivono in città di riappropriarsi di un luogo della vita quotidiana. Quello del "Verdi in Pescheria" - ha posto in evidenza l'esponente della Giunta - non è l'unico esempio, visto che Pordenone e l'intera area del Friuli occidentale non sono nuovi a iniziative che vedono fondersi cultura e spazi pubblici comunali.

Importante inoltre per l'assessore è la forte collaborazione che si è creata anche in questo caso tra eventi culturali e mondo imprenditoriale, con il settore della ristorazione e della ricettività che hanno stretto un accordo per dare impulso all'intero progetto. La Regione ha poi rivolto un plauso all'attività del teatro Verdi di Pordenone che, con umiltà, ha saputo diventare un punto di riferimento e di aggregazione di tutti i soggetti di produzione culturale della Destra Tagliamento, armonizzando tra di loro gli eventi e conferendo ad ognuno uno specifico valore aggiunto.

Infine l'assessore regionale si è soffermata sul grande sforzo che l'Amministrazione ha compiuto per sostenere il sistema culturale del Friuli Venezia Giulia durante il periodo della pandemia; con specifici provvedimenti è stato possibile infatti dare continuità alle manifestazioni proposte dai sodalizi, grazie anche alla presenza di soggetti forti che hanno saputo mantenere la barra a dritta nonostante il periodo di grande difficoltà a causa del lockdown. Ciò ha permesso di non lasciare indietro alcuna associazione, non solo recuperando ma, anzi, rilanciando l'intera attività culturale presente nel territorio regionale. ARC/AL/gg



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