Cultura-Sport: Gibelli, con ddl 122 ristori e risorse per ripartenza

Udine, 20 gen - Parere positivo, a maggioranza, della V Commissione al ddl 122 'misure di sostegno e per la ripartenza dei settori Cultura e Sport e altre disposizioni settoriali' illustrato oggi dall'assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli.

"Si tratta - ha affermato Gibelli - di un provvedimento con cui mettiamo in campo una serie di iniziative per mitigare gli effetti derivanti dalle chiusure e dalle limitazioni causate dall'emergenza epidemiologica in corso; misure volte a sostenere e a consentire la ripartenza a chi, in Friuli Venezia Giulia, opera in ambito culturale e sportivo, due settori che sono stati fortemente colpiti".

"Con questa norma andremo a concedere sovvenzioni a fondo perduto, una tantum, a favore dei soggetti che organizzano e realizzano attività culturali o sportive o che gestiscono beni del patrimonio del Friuli Venezia Giulia. I ristori saranno erogati a titolo definitivo prioritariamente a chi finora non ha già beneficiato degli aiuti regionali previsti per le attività produttive".

Sul punto, Gibelli ha spiegato come "le partite Iva e i lavoratori autonomi del settore Cultura e Sport non iscritti al Registro delle imprese o al Rea erano rimasti esclusi dai ristori. Oggi saranno invece ricompresi e la quantificazione degli importi privilegerà questi soggetti che comprendono anche i lavoratori intermittenti". Si tratta di circa 2000 persone individuate dall'archivio Asia, un registro che incrocia i dati dell'Agenzia delle entrate, delle Camere di commercio, dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (Inps), dell'Inail e della Banca d'Italia.

Per sostenere i settori e offrire nuove opportunità lavorative, l'Amministrazione regionale, inoltre, potrà concedere agli operatori culturali e sportivi - previa procedura valutativa delle domande - anche incentivi annuali per rilanciare progetti regionali multisettoriali e integrati.

Gibelli ha poi illustrato i due emendamenti della Giunta al testo del ddl, che hanno ottenuto votazione favorevole; il primo finalizzato ad allineare le disposizioni finanziarie con la situazione contabile della Regione, il secondo mirato a sostenere i costi di sanificazione degli impianti sportivi.

Quest'ultimo emendamento include nel contributo regionale per l'abbattimento degli oneri per la sanificazione, comprese le spese per l'igiene e la profilassi, anche tutti gli altri impianti sportivi non precedentemente previsti dalla legge regionale 15/2020, purché di proprietà pubblica e in gestione ad associazioni o società sportive dilettantistiche senza fini di lucro operanti in ambito federale. ARC/LP/dfd



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