Domenica, 19 Settembre 2021
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Cultura: stagione del Verdi conferma ruolo nazionale teatro Pordenone



Pordenone, 31 ago - La ricchezza della proposta culturale che viene presentata anche per la stagione 2020-2021 assieme ad una gestione accorta del teatro sono i due elementi che distinguono il Verdi di Pordenone anche rispetto ad altri teatri regionali, ma soprattutto ne confermano l'importante ruolo culturale nel panorama nazionale.

Questo in sintesi il concetto espresso dall'assessore regionale alla Cultura che oggi ha preso parte alla presentazione della stagione di musica, prosa e danza del Teatro Verdi di Pordenone illustrata nel dettaglio dal presidente Giovanni Lessio, dalla consulente artistica per la prosa Natalia Di Iorio, dal curatore della programmazione musicale e coreutica Maurizio Baglini e dalla direttrice Marica Saccomanni.

Come ha sottolineato il presidente dell'ente teatrale, la stagione vuole riportare il pubblico in sala con fiducia e rimetterlo in contatto con artisti e produttori del mondo dello spettacolo.

L'apertura della stagione di prosa è affidata ad Amen di Massimo Recalcati, primo testo teatrale scritto durante il lockdown dallo stesso Recalcati, che sarà in scena con Federica Fracassi. Presentato in anteprima al Festival dei Due Mondi di Spoleto, è qui condiviso con Pordenonelegge dove andrà in scena il 16 settembre all'interno del cartellone del festival.

Tutto il programma della prosa, come ha evidenziato Di Iorio, è stato orientato principalmente al pubblico, per offrire diversi generi teatrali ad una platea di spettatori molto variegata. Alcuni progetti saranno definiti nel corso della stagione a causa dell'incertezza sulla piena ripresa dell'attività teatrale, ma le proposte già confermate includono, tra gli altri, Marco Paolini, Umberto Orsini e Franco Branciaroli, Nicola Piovani.

La stagione musicale abbraccia un percorso di quasi un millennio, con proposte raffinate, che tengono conto anche di due linee guida regionali per la programmazione culturale, ovvero l'ispirazione alla fine del Patriarcato di Aquileia e al settecentenario della nascita di Dante.

Da un lato è stata recuperata parte della programmazione della precedente stagione che non era andata in scena a causa della pandemia, dall'altro sono state inserite proposte nuove tra cui spicca Maurizio Pollini, uno dei massimi pianisti, ormai quasi ottantenne, raramente presente sui palchi di città non metropolitane.

Il 14 e 15 dicembre verrà inoltre consegnato il premio Pordenone Musica 2021 individuato da una commissione internazionale che sta lavorando in questi giorni alla designazione. La prevendita degli spettacoli fuori abbonamento inizierà il primo settembre alle ore 15, mentre dal 13 settembre partirà la campagna abbonamenti con pacchetti da cinque, sette o dieci spettacoli. Dal 27 settembre al 15 ottobre saranno in vendita i biglietti per tutti gli spettacoli, acquistabili anche online senza commissioni.

Tutto il programma è consultabile sul sito www.teatroverdipordenone.it. ARC/SSA/ma



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