CULTURA: TORRENTI, DIALOGO E CONFRONTO FONDAMENTALI

Udine, 3 nov - "La Regione Friuli Venezia Giulia accompagna la cultura che il territorio riesce a esprimere, mette in campo con certezza le risorse a disposizione e indirizza le attività culturali ma il suo ruolo non è quello di essere un Ente gestore e ha bisogno, quindi, di soggetti attuatori di grande spessore per dare avvio alle Politiche regionali in questo settore. Il nostro territorio riesce a offrirle e oggi ne abbiamo una dimostrazione. Il mondo, non solo quello culturale, anche quello economico, degli istituti di credito, delle fondazioni bancarie, si è messo a disposizione della cultura".

Lo ha affermato l'assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti in occasione della presentazione della riedizione dell'opera Dell'architettura di Vitruvio nella traduzione di Quirico Viviani edito da Casamassima, alla presenza del rettore dell'Ateneo udinese Alberto Felice De Toni, del presidente della Fondazione CRUP Lionello D'Agostini e di quello della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia Giuseppe Morandini.

L'assessore ha evidenziato inoltre la rilevanza del mondo universitario sul territorio la cui presenza, nella società italiana, è sottovalutata rispetto alle potenzialità che può esprimere "ma in questa nostra città, in modo particolare, sta emergendo come realtà che permea tutta la comunità" e ha sottolineato l'importanza delle relazioni con l'Ateneo udinese e con la Fondazione CRUP, oltre alla validità dell'approccio adottato in questi anni, quello cioè di essere propositivi, collaborativi e di cercare una condivisione dei progetti e dei processi culturali di cui la Regione è orgogliosa perché i risultati si possono cogliere e sono fruibili.

In particolare, sul volume pubblicato, l'assessore ha voluto rimarcare come si tratti di "una ripubblicazione importante di un testo fondamentale dell'architettura di tutti i tempi, legato anche alla nostra storia perché è stato tradotto da un friulano e studiato nella nostra regione già duecento anni fa".

Torrenti ha ribadito la necessità, in particolare in questo periodo storico, di valorizzare la cultura oltre che il confronto con tutte le culture vicine e lontane a partire dalla nostra storia, da quel bacino di conoscenze di popoli che ha rappresentato il Mediterraneo: "dobbiamo continuare a confrontarci per comprendere ciò che accade oggi e trovare quel dialogo fondamentale e aperto, volto a superare le criticità di un confronto culturale non sempre facile" ha concluso.

La presentazione si è arricchita dei contributi dell'architetto Augusto Romano Burelli e di Salvatore Settis accademico dei Lincei.

ARC/LP/EP



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