CULTURA: TORRENTI INAUGURA A VILLA MANIN CORSO COMUNICAZIONE DIGITALE

Codroipo (UD), 14 mar - "Abbiamo da poco riordinato in modo significativo il settore dei Beni e delle Attività culturali della nostra regione e in questo disegno è fondamentale la formazione degli operatori di musei, biblioteche ed ecomusei, che devono essere preparati per affrontare le nuove sfide della comunicazione digitale".

Con queste parole l'assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia Gianni Torrenti ha presentato ufficialmente a Villa Manin di Passariano (Codroipo) #culturavivafvg. Raccontare i beni comuni attraverso la rete, una nuova iniziativa dell'Istituto regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia (IPAC), realizzata con il supporto dell'Accademia digitale Insiel.

L'occasione ha permesso a Torrenti di delineare la fisionomia del nuovissimo Ente Regionale per il Patrimonio Culturale (ERPAC), appena istituito dalla legge regionale n. 2/2016. "Abbiamo unificato i due Enti di Villa Manin e i Musei provinciali di Gorizia per dare soprattutto un forte supporto amministrativo e giuridico, senza nulla togliere alle loro specifiche competenze - ha osservato l'assessore -, e Gorizia, sede dell'ERPAC, diventerà il capoluogo regionale dei Beni culturali. Anche questa qualificata iniziativa di formazione avrà Gorizia come una delle sue sedi più importanti".

L'iniziativa presentata a Villa Manin è un inedito percorso formativo sulla comunicazione digitale del patrimonio culturale. "I social media  e il web  2.0 sono la nuova lingua franca - ha spiegato Rita Auriemma, direttore dell'IPAC. - Le statistiche dicono che gli italiani passano in media 4,7 ore al giorno su internet e non è quindi possibile pensare di sottrarsi a questa grande opportunità per le istituzioni culturali, che devono diventare imprese creative".

L'IPAC ha infatti tra i propri compiti istituzionali anche quello di valorizzare e potenziare le professionalità presenti nei settori museale e bibliotecario, attraverso percorsi di formazione specialistica diretti a operatori e volontari. Con la collaborazione di Insiel S.p.A. ("il cittadino non è più soltanto un target  da colpire, ma un attore da coinvolgere ed emozionare", ha detto Adriana Angeli dell'Accademia digitale Insiel), il corso è stato proposto agli operatori di musei, ecomusei e biblioteche del territorio regionale, con l'obiettivo di offrire una panoramica su cosa significhi comunicare cultura oggi, utilizzando le potenzialità offerte dalle piattaforme digitali.

Il percorso di formazione e approfondimento delle competenze digitali coprirà molti temi e spazierà fra aree diverse: dall'utilizzo dei principali social network, come Facebook, Twitter, Instagram, fino alla scrittura per il web, il crowdfunding (raccolta fondi) e lo storytelling (l'arte del raccontare).

In una serie di incontri che si protrarranno fino all'autunno, i partecipanti avranno la possibilità di seguire workshop, seminari e laboratori esperienziali: non mancheranno testimonianze autorevoli, con sedute pubbliche che vedranno protagoniste alcune eccellenze riconosciute a livello nazionale.

ARC/PPH/Com



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