Domenica, 19 Settembre 2021
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CULTURA: TORRENTI, SUNS EUROPE VALORIZZA FVG CON LINGUE MINORITARIE

Udine, 18 nov - È stato presentato oggi a Udine il cartellone di Suns Europe 2015, l'unico Festival europeo delle arti performative in lingua minoritaria. La manifestazione prevede dal 25 novembre al 12 dicembre una serie di produzioni cinematografiche, letterarie, teatrali e musicali contemporanee a Udine e in altre località friulane, quali Cividale del Friuli, San Vito al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Cormons, Maniago e Rivignano.

Secondo l'assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia Gianni Torrenti, intervenuto alla presentazione, si tratta di un allargamento del progetto iniziato circa due anni fa che rientra in un piano più vasto per valorizzare le lingue minoritarie in questa regione.

"Ci sono criteri di sostegno - ha puntualizzato - esiste la normativa ma crediamo di poter fare ancora meglio e di più in un ragionamento che la Regione mette in campo con l'Agenzia regionale per la lingua friulana (ARLeF), di progressiva scelta e di indirizzo sulle lingue minoritarie di cui l'illustrazione odierna è una delle tappe".

Torrenti ha ribadito come si voglia dare al tema "un indirizzo nuovo, di maggior respiro e di impatto" e ha voluto specificare come non si tratti di un'attività di tipo turistico ma ci potranno essere ricadute positive in questo senso perché "dimostrare quello che siamo, ci renderà certamente più attrattivi. Siamo un territorio con una complessità sociale e culturale che va ben spesa ed enfatizzata. È l'inizio di un percorso che vede la valorizzazione di questa complessità che significa anche riconoscere una dimensione economica a questa diversità" ha affermato.

L'assessore ha voluto rimarcare il concetto di identità da non intendersi come chiusura ma come capacità, nella propria consapevolezza e robustezza identitaria, di raffronto con gli altri "perché - ha detto - l'attualità mette in luce, oggi più che mai, con l'accelerazione dell'ospitalità verso migrazioni diverse, quanto bisogno c'è di esser sicuri della propria identità per confrontarsi e le lingue minoritarie rappresentano uno strumento di ricchezza complessiva che vuole offrire una maggior democraticità al nostro sistema".

Ha ringraziato, infine, il lavoro di gruppo attuato con tutti i soggetti coinvolti nel Festival e la capacità di utilizzare la rete di relazioni "che esiste e che va supportata".

Suns Europe 2015, come è stato sottolineato, è un progetto realizzato con il sostegno di ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane / Agenzia regionale per la lingua friulana) e di TurismoFVG, con il coordinamento della Cooperativa Informazione Friulana e la collaborazione del Centro Espressioni Cinematografiche (CEC) di Udine, delle associazioni Bottega Errante e Il Laboratorio, della Cooperativa Punto Zero, del Comune di Udine e del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Nel corso della conferenza stampa Lorenzo Fabbro, presidente di ARLeF, ha messo in evidenza come il Friuli, grazie a Suns Europe, diventa il centro dell'Europa unita nella diversità, in questo modo apre le porte all'Europa e contestualmente a se stesso mostrando all'esterno il suo profilo plurilingue e multiculturale. In virtù di queste sue specificità il territorio conosce e si fa conoscere, crea e sviluppa relazioni; così, accanto alla promozione della diversità culturale, dei diritti linguistici e della collaborazione tra la nostra regione e il resto d'Europa, Suns Europe apre una strada nuova per la promozione in chiave turistica del territorio, proprio a partire dalle sue peculiarità linguistiche e culturali.

Paolo Cantarutti, presidente di Informazione Friulana, ha ricordato come la rassegna, nata nel 2009, quest'anno torna e raddoppia. La versione originaria di Suns, riguardante la sola produzione musicale e limitata all'Europa alpina e mediterranea, si tiene quest'anno per la prima volta in Sardegna. Sabato 28 novembre a Cagliari è previsto il confronto dal vivo tra band o solisti che cantano in una delle lingue minoritarie di Italia, Francia del Sud, Svizzera, Austria, Slovenia, Croazia e Malta.

In Friuli, invece, nasce quest'anno il primo e unico Festival europeo delle arti performative in lingua minoritaria, Suns Europe appunto, che prevede un ricco campionario della vitalità culturale e della pluralità espressiva delle produzioni cinematografiche, letterarie e musicali contemporanee realizzate nelle lingue delle minoranze linguistiche e delle nazionalità d'Europa, con autori, film, musicisti e operatori provenienti da diverse aree del Continente, dal Paese Basco alla Carelia, dalla Corsica alla Lapponia, dal Friuli alla Galizia, dall'Occitania al Bashkortostan, dal Galles ai Grigioni, dalla Bretagna alla Ladinia, dai Paesi Catalani alla Groenlandia e all'Irlanda.

Le due manifestazioni saranno collegate: la sezione musicale che suggellerà il Festival friulano nella serata di venerdì 11 dicembre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, ospiterà l'esibizione di una decina di gruppi e solisti selezionati tra gli oltre sessanta candidati che avevano risposto al bando internazionale lanciato dagli organizzatori tra agosto e ottobre, tra cui i due vincitori di Suns Sardigna Festival.

Alla presentazione hanno partecipato anche Federico Pirone, assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Udine, Fabiano Rosso del CEC, Leo Virgili di Radio Onde Furlane, Maurizio Mattiuzza di Bottega Errante e Valter Colle de Il Laboratorio, curatore degli eventi speciali.

ARC/LP



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