CULTURA: TORRENTI, VALORIZZARE PASOLINI IN UNA CORNICE PIU' AMPIA

Casarsa della Delizia (PN), 2 nov - "Ci proponiamo l'obiettivo di valorizzare la figura di Pier Paolo Pasolini dal punto di vista culturale attraverso il rafforzamento del Centro Studi a lui dedicato ma anche identificando soluzioni che siano in grado di coinvolgere in maniera complessiva il territorio regionale, che è gravido di ricordi e di segni pasoliniani".

Lo ha affermato l'assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia Gianni Torrenti al termine della mattinata che lo ha visto prendere parte alla commemorazione dinanzi alla tomba nel cimitero di Casarsa della Delizia (PN) dove l'intellettuale assassinato a Roma il 2 novembre 1975 è sepolto insieme alla madre Susanna.

Torrenti è sostato in silenzio in una cerimonia sobria e molto partecipata organizzata dal Comune di Casarsa nel corso della quale ha ascoltato le parole del sindaco Lavinia Clarotto che ha riproposto un passo di padre David Maria Turoldo pronunciato ai funerali di Pasolini, e alcuni versi del poeta in friulano, letti dagli allievi dell'Istituto comprensivo di Casarsa.

In precedenza l'assessore regionale aveva incontrato in municipio l'Amministrazione comunale, con la prima cittadina Clarotto, il vicesindaco Fernando Agrusti e l'assessore comunale alla Cultura Francesco Colussi, presente anche l'assessore provinciale Elisa Coassin.

"Il Centro Studi Pier Paolo Pasolini - ha commentato Torrenti - ha svelato nel tempo quanto siano stretti i legami del poeta e regista con la terra e la cultura friulana e questo può incuriosire gli studiosi, le scuole e il semplice turista intelligente, interessato a conoscere i luoghi che Pasolini frequentava quotidianamente".

Per concretizzare un progetto ampio che esalti il legame tra un intellettuale considerato oggi profetico e il territorio friulano, "le cornici possono essere differenti - ha osservato l'assessore regionale -; l'importante è mettere tutti gli attori allo stesso Tavolo e verificare quali strumenti, tra quelli che esistono in legge, possono essere i più opportuni. A seconda dell'impegno che sarà manifestato da persone e istituzioni, dall'università ai comuni, dagli istituti scolastici alle attività produttive, cercheremo - ha concluso Torrenti - il contenitore giusto".

Nell'arco di una serie di eventi che si protrarranno per mesi, e che possono essere ripercorsi attraverso il portale della Regione Friuli Venezia Giulia, la commemorazione al cimitero di Casarsa ha aperto una giornata che, nel nome di Pasolini, oggi alle 17.00 proseguirà al Teatro Nuovo Giovanni da Udine con l'incontro Da Mater(i)a al Cielo. Intorno al Vangelo secondo Matteo di Pasolini e alle 20.45 al Teatro Verdi di Pordenone, con la prima assoluta di Tra la Carne e il Cielo, opera del compositore Azio Corghi, scritta appositamente per il quarantennale.

L'evento pordenonese vedrà in platea la presidente della Regione Debora Serracchiani, il vicepresidente Sergio Bolzonello, lo stesso assessore Torrenti e il presidente del Consiglio regionale Franco Iacop.

ARC/PPH



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