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Digitale: Callari, nuova sede a Pn avvicina Insiel ai cittadini

Pordenone, 19 lug - "Insiel è un'azienda importante e strategica. Portare una delle sue sedi nel centro città a Pordenone significa avvicinarla ai cittadini. Al contempo, oggi diamo una risposta a chi aveva criticato la chiusura della sede nel polo tecnologico paventando dismissioni dei servizi, mentre quanto sta facendo Insiel è accrescere ogni giorno il valore delle sue professionalità e dei suoi prodotti". Lo ha detto l'assessore al Patrimonio Sebastiano Callari intervenendo oggi a Pordenone all'inaugurazione della nuova sede di Insiel in viale Martelli 18, alla presenza dell'amministratore unico Diego Antonini e dell'assessore comunale alle Attività produttive Morena Cristofori. "In questi anni la Regione ha lavorato per innalzare la reputazione di Insiel facendo percepire il valore sartoriale dei servizi che eroga. Insiel opera infatti come un sarto di periferia che fa progetti su misura e di qualità. In questo è il braccio operativo della Regione per l'innovazione e la transizione digitale che va attraversata in maniera umana con servizi capaci di rispondere alle esigenze del territorio" ha ribadito Callari, portando ad esempio il fascicolo sanitario elettronico "uno strumento unico nel panorama nazionale perché ricco di un patrimonio di informazioni inestimabile". Callari ha rivolto anche un messaggio ai dipendenti, circa una ventina di operatori che ruoteranno sugli uffici pordenonesi alternando la presenza in sede al lavoro agile, ampiamente adottato da Insiel dopo la pandemia. "Vogliamo migliorare la reputazione di Insiel - ha detto Callari - e trasferire l'orgoglio della propria professionalità ai dipendenti che lavorano qui". La nuova sede si colloca in un appartamento di circa 250 metri quadrati di proprietà della Regione che lo ha concesso in comodato d'uso alla propria azienda partecipata. Per la sua ristrutturazione sono stati investiti circa 250 mila euro (inclusivi di progettazione, ristrutturazione e arredi) ammodernando gli spazi che erano stati precedentemente in uso alla Protezione civile e al Centro servizi volontariato (CSV). L'ambiente, pensato per il coworking, ha una disponibilità di 18 postazioni che possono essere prenotate tramite app. Oltre alle scrivanie tradizionali ci sono anche scrivanie regolabili in altezza, un'area relax e ristoro. Particolare attenzione è stata riservata all'efficientamento energetico, con impianti domotici per l'illuminazione e la climatizzazione degli ambienti. ARC/SSA/gg



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