Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Digitale: Callari, Regioni pronte a Piano resilienza con 238 progetti

Trieste, 8 apr - La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha fatto propria oggi la proposta della Commissione speciale Agenda digitale, guidata dall'assessore del Friuli Venezia Giulia Sebastiano Callari, sull'impiego delle risorse della missione digitale nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). "Profonda soddisfazione" è stata espressa da Callari. "Appena si è cominciato a parlare di Recovery Plan ci siamo attivati offrendo una cornice per catalizzare i progetti delle Regioni; ne sono pervenuti 238, che abbiamo ordinato in 5 ambiti": digitalizzazione e modernizzazione della pubblica amministrazione; competenze digitali di cittadini e imprese; digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo; infrastrutture (Banda Ultra larga, 5G, reti Iot); servizi digitali nei vari settori di competenza (sanità trasporti, turismo, cultura). "Questo catalogo progettuale - ha rilevato Callari - basterebbe da solo ad assorbire i 46 miliardi del copioso asse digitalizzazione del Recovery Plan. Ora la richiesta che poniamo al Governo è di scongiurare una forte centralizzazione del Pnrr e di favorire Accordi quadro e Intese in ambito di Conferenza Stato-Regioni con obiettivi e tempi definiti e in funzione delle caratteristiche dei territori. La transizione digitale deve vedere, infatti, una presenza permanente delle Regioni e delle Province autonome. Inoltre, poiché il tema della infrastrutturazione e della connettività è nevralgico, va assolutamente conservata l'operatività del Comitato Banda Ultra Larga. Infine chiediamo all'Esecutivo nazionale che le risorse economiche siano più commisurate agli obiettivi fissati, con una previsione di dettaglio puntuale su risultati attesi, indicatori numerici, stima di fabbisogni e, appunto, risorse necessarie". "Come Commissione speciale abbiamo giocato d'anticipo - ha rilevato Callari - perché il digitale non aspetta e ogni ritardo di un mese corrisponde a un'era geologica. Era importante arrivare preparati all'appuntamento con il Piano di ripresa e resilienza con progetti definiti, coordinati e inseriti in una proposta di metodo che dia il giusto ruolo ai territori regionali. E in questo scacchiere il Friuli Venezia Giulia ha le carte in regola per essere protagonista, grazie anche al braccio operativo Insiel, strumento che è strategico e peculiare, come lo è per un'Amministrazione regionale avere a disposizione una società in house a supporto del sistema informativo integrato". ARC/PPH/ep


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