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Lunedì, 6 Dicembre 2021
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Digitale: Callari, va creata piattaforma europea per istanze territori

Trieste, 12 nov - "Cooperazione, semplificazione, sburocratizzazione, insieme alla capacità di legiferare in modo più efficace e alla digitalizzazione come strumento per raggiungere risultati migliori sono i concetti che riassumono in modo più completo il concetto di better regulation". Lo afferma l'assessore ai Servizi generali e Sistemi informativi del Friuli Venezia Giulia, Sebastiano Callari, che oggi ha partecipato al gruppo di lavoro della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee regionali europee con poteri legislativi (Calre) che in modalità telematica ha affrontato il tema "Legiferare meglio e valutazione delle politiche pubbliche". Nel corso del suo intervento Callari si è soffermato in particolare sul processo di semplificazione già avviato dalla Giunta Fedriga. "Si tratta di un argomento di cui si parla da 20 anni - ha sottolineato l'assessore -. L'esigenza di semplificare i processi legislativi e burocratici riguarda infatti sia i parlamenti nazionali che quelli regionali, chiamati a colmare il solco fra l'attività normativa e le reali esigenze del territorio e delle imprese". "Prima dell'inizio dell'emergenza pandemica, nel gennaio del 2020 - ha ricordato Callari -, abbiamo portato in Aula la legge Semplifica Fvg, una sorta di cornice normativa che mira a promuovere un approccio uniforme, coerente e traversale alla tematica della semplificazione, perseguendo una maggiore qualità della produzione e dell'azione legislativa e potenziando il coordinamento, mai stato facile, tra chi fa le norme e chi deve mettere in moto il processo amministrativo". "L'obiettivo di questo provvedimento - ha sottolineato l'assessore - racchiude l'iniziativa e la responsabilità di dettare direttive, la capacità di presidiare le tempistiche e di valutare i risultati dell'azione di semplificazione mantenendo distinte le competenze sia degli uffici regionali quanto quelle dei singoli assessorati". "Per ridurre il rischio di creare norme di difficile applicazione e in contrasto con molti processi amministrativi, abbiamo costituito infatti Comitato per la semplificazione. Le nuove leggi - ha aggiunto Callari - devono saper ascoltare sia chi le deve mettere in moto che i cittadini che successivamente dovranno rispettarle o utilizzarle". "Fondamentale in questo ambito è certamente la digitalizzazione che ci consente di superare molti vincoli del passato. Per essere competitivi in un mercato sempre più globalizzato e in una Europa stretta tra due colossi come Cina e Usa, diventa strategico mettere in campo provvedimenti legislativi e procedure semplici". In conclusione Callari ha parlato dello sforzo che deve essere fatto per giungere quanto prima a una piattaforma digitale europea che possa raccogliere tutte le istanze e le attività dei vari Paesi membri. "Con la rivoluzione digitale non dobbiamo correre il rischio di escludere alcuni cittadini. Non dobbiamo sottostare alle logiche imposte dai grandi player internazionali. Abbiamo l'obbligo invece di essere sempre più inclusivi e vicini alle esigenze delle persone e di rimanere indipendenti dalle multinazionali del settore. Per raggiungere questo obiettivo - ha sostenuto in conclusione Callari - è necessario realizzare uno strumento che abbia la forza di penetrare in tutti i territori europei". ARC/RT/gg


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