Digitalizzazione: Callari a Milano Digital Week sulla società digitale

Udine, 19 mar - "Porre il cittadino, le realtà locali, e per esse i Comuni, anche quelli più piccoli, al centro del processo di digitalizzazione della nostra società. Un processo che deve consentire a tutti di accedere ai servizi e alle opportunità messe a disposizione dall'informatizzazione".

È il percorso che il Friuli Venezia Giulia sta seguendo, auspicato anche dalla Commissione speciale per l'agenda digitale della Conferenza delle Regioni, che è stato illustrato dall'assessore regionale al Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi, Sebastiano Callari, al focus su 'Città italiane come player del cambiamento, incentrato sui temi di azione', organizzato nell'ambito delle evento online 'Milano Digital Week' per presentare i risultati del Libro Bianco delle Città responsabili, oltre ché per fornire uno spazio di confronto sugli ambiti di azione più stringenti per la ripresa delle città e dei territori dopo l'emergenza, al quale hanno partecipato rappresentati di diverse realtà territoriali e settori interessati alle esperienze locali.

Callari, intervenuto anche in rappresentanza della Commissione per la digitalizzazione da lui presieduta in seno alla Conferenza delle Regioni, ha ribadito come l'emergenza della pandemia abbia reso imprescindibile il processo di digitalizzazione del Paese, anche nelle realtà locali.

L'emergenza pandemica - ha aggiunto Callari - ha anche fatto riscoprire il ruolo dei Comuni, specialmente nelle realtà di minori dimensioni, perché è attraverso la figura del sindaco e dell'ente locale di maggiore prossimità che è stato possibile far convivere più serenamente la comunità con le nuove regole, i limiti e i divieti.

Accanto alla digitalizzazione, alla possibilità di avvicinarsi all'uso dei computer anche per non più giovani, per affermare una società proiettata al futuro e sempre più vivibile occorre pensare - ha detto l'assessore - alla diffusione delle opportunità che caratterizzano l'informatizzazione anche come elemento destinato a costruire città più sostenibili e a misura d'uomo.

A tale proposito, oltre alle prime esperienze di alfabetizzazione per anziani che aveva avviato da amministratore locale, l'assessore regionale ha citato le soluzioni possibili anche in realtà altamente urbanizzate come la città di Trieste, attraverso mezzi pubblici innovativi e la concentrazione dei centri direzionali, per esempio gli uffici della Regione, in una zona da riqualificare, che potrebbe essere quella di Portovecchio.

Il processo di transizione digitale, ha concluso Callari, va infine visto da parte della pubblica amministrazione come un'occasione per affermare la trasparenza, mettendo al centro delle scelte e della programmazione i cittadini e consentendo così loro di espletare i propri diritti. ARC/CM/ma



In Evidenza

I più letti della settimana

  • Cultura: Gibelli, Teatro Verdi di Pn riprende con spettacoli dal vivo

  • 5 maggio '45: Roberti, caduti di via Imbriani martiri orrore titino

  • Giro d'Italia: Fedriga, evento che contribuisce a ripartenza Fvg

  • Vaccini: Riccardi, ipotizzabile apertura a nuove fasce popolazione

  • Salute: Riccardi, proposte al tavolo nazionale con Medicina generale

  • Covid: Riccardi, ok da Figliuolo a vaccino a personale italiano Aviano

Torna su
TriestePrima è in caricamento