DISABILITÀ: TORRENTI, SPORT IMPORTANTE STRUMENTO DI INTEGRAZIONE

Trieste, 30 gen - "L'Amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia considera lo sport un importante e immediato strumento di integrazione per le persone disabili. Pertanto l'attenzione a queste tematiche non deriva solo da un dovere etico e morale ma anche da un autentico interesse, nella convinzione che investire a favore dell'inclusione sociale favorisce la cittadinanza attiva e, di conseguenza, accresce la ricchezza economica e culturale della nostra società".

Lo ha sottolineato oggi a Trieste l'assessore regionale alla Cultura e allo Sport Gianni Torrenti, intervenendo al convegno Sport e disabilità, promosso dalla Regione, dalla Consulta regionale delle Associazioni di persone disabili e delle loro famiglie del FVG e dal Comitato della Federazione Cannottaggio del FVG nell'ambito del corso allenatori para-rowing, il canottaggio destinato ad atleti portatori di disabilità.

"In Friuli Venezia Giulia - ha osservato Torrenti - vi è una percezione sociale molto positiva nei confronti della disabilità e il mondo dello sport la sta favorendo. Si stanno demolendo tutte le barriere psicologiche e fisiche che hanno frenato l'inclusione per molti decenni". "Con questa convinzione, e anche alla luce del crescente successo dei giochi paralimpici, ospitiamo in Friuli Venezia Giulia manifestazioni di primissimo livello che vedono coinvolti atleti diversamente abili", ha evidenziato Torrenti, rifedendosi tra l'altro ai Campionati mondiali di Sci paralimpico che Tarvisio accoglierà nel gennaio del 2017.

Non solo. Se l'inclusione passa necessariamente dallo sviluppo delle relazioni interpersonali, ecco che "la Regione non si limita a favorire e finanziare le iniziative rivolte a persone disabili, ma nella nuova normativa sullo Sport ha previsto un filone di finanziamento per le associazioni sportive che si rivolgono sia ad atleti normodotati che disabili e che promuovono ed organizzano manifestazioni e iniziative miste".

"Nella stessa logica - ha ricordato l'assessore Torrenti - abbiamo messo al centro della nuova legge sui Beni culturali il tema dell'accessibilità fisica e intellettiva". Nell'occasione Torrenti ha anche sottolineato il ruolo della Consulta regionale delle Associazioni di persone disabili per promuovere l'integrazione e la tutela dei diritti di tutte le persone con disabilità e quindi anche come prezioso interlocutore dell'Amministrazione regionale per la definizione di nuovi provvedimenti regionali.

ARC/PPD



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