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Martedì, 18 Giugno 2024
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ECOFLASH: AUSTRIA, DAL 2004 CHIUSI 7.600 NEGOZI

Trieste, 31 lug - Negli ultimi 10 anni, la superficie commerciale dei punti vendita in Austria si è ridotta drasticamente: tra il 2004 e il 2014 sono stati chiusi 7.600 negozi al dettaglio (-16 per cento) e il dato è destinato a crescere.

Secondo l'ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internalizzazione delle imprese italiane (ITA Italian Trade Agency), tale sviluppo negativo è da ascrivere, in parte alla crescente importanza delle vendite on-line e dall'altra al processo di progressiva concentrazione distributiva a tutto deterioramento dei piccoli negozi al dettaglio: è quanto appare da uno studio pubblicato dalla KMU Forschung Austria (Istituto di ricerca austriaco sulle piccole e medie imprese).

Particolarmente colpiti sono il settore dell'orologeria e dei gioielli, dove il calo delle superfici commerciali è stato del 6 per cento (70 mila m2), il settore foto-ottica (-4 per cento, 120 mila m2) e il settore riguardante gli articoli sportivi (-4 per cento, 730 mila m2). Anche nei settori dell'elettronica e degli elettrodomestici (-3 per cento, 300 mila m2), calzature e articoli in pelle (-3 per cento, 410 mila m2), così come nel settore edile e del fai-da-te (-3 per cento, 2,85 milioni di m2) si evidenzia una sensibile diminuzione della superficie commerciale rispetto al 2013. L'unico settore in controtendenza è quello alimentare (+1 per cento che corrisponde a 3,27 milioni di m2).

ARC/Netzapping/MCH



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