ECOFLASH: BOSNIA, PROGETTO PER 165 MICROCENTRALI IDROELETTRICHE

Udine, 16 gen - Nei prossimi otto anni nell'area dei Balcani dovrebbero sorgere fino a 900 centrali idroelettriche che permetteranno di aumentare la produzione di energia nella regione del 56 per cento circa. In questo contesto, come informa Sarajevo Times stando ai dati di Bankwatch, anche in Bosnia ed Erzegovina sono in corso grandi progetti.

Bankwatch, con la sua iniziativa Save the Blue Hear of Europe, ha avviato il monitoraggio dei progetti tra i Paesi della regione balcanica, ponendo particolare attenzione a quelli che utilizzerebbero concessioni lungo i fiumi. In Bosnia ed Erzegovina il corso d'acqua più importante è il fiume Bosna, sul quale la compagnia statale Elektropriveda BiH prevede di realizzare nei prossimi anni venticinque centrali idroelettriche di potenza compresa tra i 10 e i 50 MW.

Sempre nei prossimi anni è inoltre prevista la costruzione di sei impianti sulle rive del fiume Drina, che andranno ad aggiungersi ai due già esistenti.

Altri programmi riguardano i fiumi Una, Vrbas e Neretva, che fanno capo alla Repubblica Srpska, una delle due entità che compongono il Paese.

Complessivamente sull'intero territorio della Bosnia ed Erzegovina sono state progettate 165 centrali idroelettriche: le concessioni sono state assegnate anche a imprese italiane, canadesi, russe, austriache e svizzere.

ARC/Netzapping/CM



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