ECOFLASH: GRECIA, INCENTIVI A USO MONETA ELETTRONICA

Udine, 6 nov - La proposta di incentivi finalizzati a diffondere l'impiego della moneta elettronica potrebbe portare nelle casse dello Stato Greco tra 700 milioni e 1,6 miliardi di euro, già nel primo anno della loro introduzione. È questo il risultato di uno studio condotto dalla Fondazione per la ricerca economica e industriale (IOBE).

Come ricorda Ekathimerini, la proposta della Fondazione include sconti per gli acquisti di beni e servizi attraverso la moneta elettronica. Secondo Nikos Vettas, direttore generale di IOBE, l'operazione produrrebbe effetti positivi antievasione anche attraverso l'annullamento dell'obbligo per i commercianti di conservare gli scontrini, sostituendo le operazioni ora abituali con quelle elettroniche.

Mentre per Svet Danchev, capo della sezione Analisi e Politiche macroeconomiche della stessa Fondazione, dovrebbero essere previsti incentivi anche per le imprese, come per esempio agevolazioni fiscali.

Secondo la IOBE, altri strumenti per favorire i pagamenti elettronici consisterebbero nell'obbligo di utilizzare le carte per acquisti superiori ai 30,00 euro nei settori considerati ad alto rischio di evasione, e nell'introduzione dell'obbligo dei pagamenti elettronici per le imprese con ricavi annui pari a 150.000,00 euro nei settori a rischio medio-alto.

ARC/Netzapping/CM



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