ECOFLASH: RUSSIA, SVILUPPO CANTIERISTICA NAVALE

Udine, 15 set - Il Ministero dell'Industria e del Commercio della Russia si pone l'obiettivo di cambiare radicalmente la situazione della cantieristica navale nei prossimi cinque anni, sviluppando le attività locali e puntando alla costruzione all'interno del Paese di tutte le tipologie di navi.

Come ricorda l'ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internalizzazione delle imprese italiane (ITA Italian Trade Agency), il piano del Ministero è volto a limitare la dipendenza del settore navale russo dall'estero; prevede la riduzione entro il 2020 delle importazioni delle grandi navi da trasporto, dal 100 per cento attuale al 20 per cento; delle piattaforme di perforazione fisse, dal 95 al 25 per cento; di navi posatubi, dal 100 al 30 per cento; delle navi da pesca, dal 90 al 60 per cento; di officine galleggianti per riparazioni, dal 90 al 60 per cento.

Lo stesso Ministero prevede anche la riduzione delle riparazioni di navi russe all'estero dal 75 al 45 per cento.

ARC/Netzapping/CM



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