Domenica, 25 Luglio 2021
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Economia: Bini, partire dalle imprese per lo sviluppo del Paese

Buttrio, 28 giu - "Prospettive e soprattutto azioni concrete per il futuro del commercio e del turismo del Friuli Venezia Giulia attraverso le quali continuare a sostenere le imprese che stanno ancora affrontando gli effetti negativi della pandemia. Ma ora è tempo di ripartire, in modo diverso da prima, individuando le nuove strategie di sviluppo e le nuove leve su cui agire perché il mercato sta cambiando e il Covid ha accelerato le trasformazioni palesando i punti di debolezza del nostro sistema". Lo ha detto l'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, oggi durante l'assemblea degli eletti di Confcommercio Udine, a Buttrio, ricordando come "grazie alle risorse finanziarie regionali, a quelle comunitarie del Por Fesr ed agli investimenti che saranno possibili grazie al Pnrr, potremo configurare nuovi modelli economici per la crescita e lo sviluppo della nostra regione". Ma l'emergenza sanitaria, secondo Bini, offre l'opportunità di costruire una nuova storia al di là delle molte risorse che arriveranno: "è necessario - ha affermato - dare la giusta attenzione alle imprese, motore dello sviluppo, se il Paese vuole davvero ripartire". Nel suo intervento l'esponente della Giunta Fedriga ha ricordato come la Regione sia riuscita a far arrivare alle imprese importanti risorse finanziarie per affrontare le ricadute negative dell'emergenza riconoscendo che la liquidità era la priorità per poter poi ripartire "lo abbiamo fatto con azioni semplici e veloci. Continueremo a farlo se dovesse ancora servire, ma ora si apre una nuova fase: la ripartenza che va sostenuta con azioni mirate", ha proseguito Bini, ricordando come molte risposte in questo senso si trovano già nella legge SviluppoImpresa, approvata nei primi mesi del 2021. "La Regione ha lavorato bene con le associazioni di categoria in un periodo difficilissimo", ha rimarcato Bini esprimendo ringraziamento "per quanti hanno saputo resistere ad una crisi epocale attingendo a risorse personali pur di non abbassare le saracinesche e garantire il mantenimento dell'occupazione". Nel corso dell'assemblea degli eletti di Confcommercio Udine è emersa soddisfazione per il sostegno della Regione che, in rapporto alla popolazione, ha distribuito maggiori risorse a fondo perduto per le imprese. Il presidente provinciale di Confcommercio Udine, Giovanni Da Pozzo, ha rilevato come "nonostante la pandemia il risultato per il terziario c'è stato; un risultato che deve comunque tenere conto di pesanti differenze fra settori. Se da un lato i generi alimentari e il digitale hanno fatto numeri migliori rispetto al periodo pre-Covid, ci sono settori come la moda, la ristorazione e i pubblici esercizi che hanno subito pesantissime perdite". ARC/LP/ep



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