Economia: Bini, SviluppoImpresa ritirato, a giugno il ddl post Covid



Trieste, 22 mag - Il ddl 80 "Disposizioni per lo sviluppo del settore manifatturiero, per la riqualificazione dell'offerta turistica e commerciale e riforma dell'accesso al credito (SviluppoImpresa)" è stato ritirato, interrompendo così l'iter che avrebbe dovuto portarlo all'approvazione da parte del Consiglio regionale.

"Con l'emergenza Covid-19 lo scenario è completamente cambiato e ciò che era certo fino a ieri ora non lo è più - ha commentato l'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini - serve una norma nuova che si adatti alle mutate esigenze del settore economico per accompagnare la ripartenza dopo la fase emergenziale. Già il 5 giugno discuteremo in Aula un ulteriore disegno di legge allo scopo di semplificare e snellire le procedure, oltre che mettere in campo ulteriori fondi per le imprese".

Il testo del ddl 80, dopo essere stato approvato lo scorso 13 febbraio, a maggioranza con modifiche, dalla competente Commissione consiliare era stato iscritto all'ordine del giorno dei lavori dell'Aula a partire dal 3 marzo. Un caso di contagio da Coronavirus verificatosi all'interno del palazzo del Consiglio regionale, aveva imposto la sospensione dei lavori già programmati per i primi di marzo, proprio in coincidenza con l'avvio della pandemia nel Paese e il successivo lockdown. "Da allora il contesto economico è fortemente modificato e per quanto molti provvedimenti previsti nello SviluppoImpresa siano ancora validi nel loro impianto generale, i contenuti normativi devono essere parzialmente rivisitati". ARC/SSA/al



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