ECONOMIA: BOLZONELLO, BANDI POR FESR AL VIA DA MARZO

Porcia (PN), 18 gen - "Per il POR FESR 2014-2020 siamo ormai vicini all'apertura dei bandi, in partenza già a marzo, e sono già definiti i criteri di selezione, che oggi abbiamo illustrato per la prima volta agli operatori, in modo da essere pronti a offrire tutte le opportunità per lo sviluppo delle imprese della regione, anche sulla scia di Rilancimpresa FVG, la legge regionale che è già attuata per l'80 per cento e che ha già iniziato a dispiegare effetti importanti, e in combinazione coerente con la Strategia di specializzazione intelligente".

È quanto ha spiegato a Porcia il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello nell'incontro illustrativo promosso all'Auditorium Diemoz dai Comuni di Porcia, Roveredo in Piano e Pordenone, insieme alle Amministrazioni municipali di Fontanafredda, Zoppola, Cordenons e San Quirino, in collaborazione con la Regione stessa e la Camera di Commercio di Pordenone.

Bolzonello, sottolineando l'importanza di divulgare i criteri di selezione "che sono fondamentali", ha confermato "l'obiettivo di aprire tutti i bandi entro giugno: per questo stiamo accorciando i tempi, in modo tale da avere anche la possibilità di monitorare l'andamento dei bandi stessi e dare corso a un secondo giro, modulando al caso la riproposizione dell'offerta sui cambiamenti che possono intervenire nello scenario economico regionale lungo il settennato 2014-2020".

A tale proposito il vicepresidente regionale ha evidenziato il modello offerto dai bandi di Rilancimpresa FVG, che sono stati chiusi entro i cento giorni, "un dato che porta a dire che questo nostro sistema è competitivo anche sotto il profilo della rapidità delle risposte".

Il Programma Operativo Regionale (POR) del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2014-2020 è dotato di 230 milioni di euro e si lega alle scelte della Strategia di specializzazione intelligente (S3) e alle Politiche della legge regionale Rilancimpresa FVG, per premiare ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione, competitività delle Piccole e Medie Imprese (PMI) e transizione verso un'economia ecocompatibile.

In particolare, l'incontro odierno è servito a dettagliare le caratteristiche degli Assi 1 e 2 del POR FESR che riguardano, rispettivamente, Ricerca, sviluppo e innovazione delle imprese e Competitività delle PMI, nell'articolazione delle rispettive azioni e soprattutto nell'illustrazione dei criteri di selezione che presiederanno all'assegnazione delle risorse, indirizzate alle aree di sviluppo strategiche definite, ma secondo traiettorie che saranno aggiornate nel corso degli anni.

I criteri si suddividono in generali, specifici e di valutazione e sui vari capitoli dettano condizioni di ammissibilità o di punteggio, che tengono conto di molteplici fattori, tra i quali, in alcuni casi - e questa è una novità - anche della capacità finanziaria di un'impresa di sostenere il progetto.

Tra le caratteristiche ricorrenti - che tuttavia variano da capitolo a capitolo -, la completezza, la chiarezza progettuale, le capacità di aggregazione, la congruità delle spese e il rating  di legalità.

ARC/PPH/EP



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