ECONOMIA: BOLZONELLO, CHIUDIAMO 'CARROZZONI' PER RILANCIARE LE PRODUZIONI

Trieste, 23 set - "Non è possibile che dopo un anno e mezzo di analisi e gestazione della legge di riforma delle politiche industriali del Friuli Venezia Giulia, con la previsione dell'uscita della parte pubblica dalle Asdi, le Agenzie per lo sviluppo dei distretti industriali, ci sia ancora qualcuno che faccia finta di non capire che è ora di dire 'basta' a carrozzoni finanziati dai soldi pubblici, cioè soldi di tutti". E' pronta la replica del vicepresidente della Regione e assessore alle Attività industriali Sergio Bolzonello, chiamato in causa dall'Amministrazione comunale di Prata per la chiusura dell'Asdi del Mobile del Livenza.

"Nel provvedimento regionale definito come 'Rilancimpresa FVG', la legge 3 del 2015, peraltro non è stato deciso di sopprimere queste Asdi, ma di prevedere - lo ribadisco - che le risorse regionali siano indirizzate verso cluster manifatturieri dotati di una massa critica tale da poter reggere il mercato, proprio per non andare a disperdere risorse di tutti, a rigenerare 'carrozzoni' pubblici", ha sottolineato Bolzonello. "Voglio così ricordare che a suo tempo le Amministrazioni comunali che fanno parte del distretto del Mobile avevano deliberato la messa in liquidazione dell'Asdi per ragioni di carattere finanziario e organizzativo: non si comprende dunque molto, oggi, questa levata di scudi per mantenere in piedi una realtà che, come originariamente pensata, non aveva più senso".

"Dunque, Rilancimpresa non chiude assolutamente le Asdi, se mai favorisce quelle aggregazioni di imprese che, escludendo il pubblico, intendono fare sistema per crescere e valorizzare meglio le loro produzioni e il loro modo di produrre. Questa 'privatizzazione' delle Asdi è pertanto il frutto dell'approfondito dibattito, con il mondo dell'impresa, nell'ambito delle azioni di confronto e di dibattito che hanno poi portato al varo della legge regionale". "Proprio dalle imprese è emersa la necessità di cambiare, di aggregare settori e territori diversi, di riorganizzarsi per essere in grado di affrontare meglio le sfide del mercato. E a Conferma dell'attenzione che l'Amministrazione regionale pone per il settore legno/mobile, voglio ricordare che il primo bando varato dalla Regione su 'Rilancimpresa' è stato proprio quello per il settore casa-arredo, che interessa principalmente il settore delle imprese del mobile, anche se non solo", ha evidenziato Bolzonello.

"Desidero inoltre specificare che la Giunta regionale non ha mai voluto 'tenere all'oscuro' nessuno 'sulla sorte di importanti realtà come le Asdi' e ciò è testimoniato dalle decine di incontri che abbiamo fatto nei territori per illustrare le linee guida di Rilancimpresa prima che questo venisse approvato". "Anche in questo caso - ha concluso il vicepresidente della Regione - ritengo che non sia una questione di sudditanza tra i diversi territori o tra i diversi sistemi produttivi, ma solo di capacità di presentare progetti e azioni credibili per la creazione di quei cluster che vanno ben oltre le logiche di territorio su cui, sino ad oggi, erano fondate le Asdi: in questo contesto voglio far notare che si è già avviata una positiva collaborazione tra i soci privati di Asdi Sedia e Asdi Mobile con l'individuazione dei rappresentanti delle imprese nel cluster che tra non molto si costituirà tra le due realtà".

ARC/Com/RM



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